Ravezzani su Gonçalo Ramos: "Non c'è nulla di rimarcabile in 6 partite. E inquieta un po'"
Il direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani, ha parlato a MilanNews.it facendo il punto sulle prime uscite del Milan. Partendo dal rendimento di Gonçalo Ramos, giocatore più caro dell'ultimo calciomercato in Serie A:
“Direi non solo il fatto che sia a secco di gol preoccupa ma preoccupa di più il fatto che non ci sia nulla di rimarcabile in queste sue sei partite. Lui è uno di cui non ricordiamo veramente nulla, non una grande azione, non un grande tiro, ricordiamo di lui soprattutto i gol sbagliati, è questo che in prospettiva preoccupa un po' di più. Meglio sarebbe stato dire ha fatto solo un gol ma ha preso due pali, ci sono state tre parate strepitose del portiere; invece, manca tutto e questo dopo sei partite inquieta un pochino”.
In Europa League il Milan è partito malissimo con una prestazione pessima, ma secondo lei deve crederci veramente alla vittoria finale o è meglio che si concentri sul campionato?
“Sì, lì è un errore di valutazione di Amorim, la frase che ha detto. Lui ha parlato di ‘Dobbiamo imparare a comunicare meglio’, ma deve impararlo lui per primo, cioè oggi al tifoso del Milan non devi fare le promesse roboanti di Cardinale, o di Amorim che dice vogliamo essere dominanti, vincere con tutti, andare almeno in finale di Europa League, perché il tifoso del Milan realisticamente sa che se in questa stagione arriva tra le prime quattro, fa un buon percorso in Coppa Italia che non vuol dire vincerla ma un buon percorso e un percorso dignitoso in Europa League, è contento così. Promettere la finale, il calcio dominante eccetera espone Amorim stesso, se tu mi prometti di portarmi in America e poi in America non ci vado ti chiedo perché. Quindi lui deve migliorare molto da questo punto di vista. Ritengo che Amorim pensi ancora che il tifoso del Milan sia quello di vent'anni fa dove se non facevi una finale di Champions League avevi sbagliato la stagione, non sa che non è più così e quindi probabilmente promette molto perché ha paura che le attese siano enormi, attese che invece dopo tutti questi anni sono realistiche.
Ma quindi secco, secondo Lei può vincerla sì o no?
"No".
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