Como, Fabregas: "Puntavamo alla Champions in 5 anni, siamo qui in 2 anni e mezzo"
Il mister del Como Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Sky, in vista del match contro il Lipsia valido per la 1^ giornata della League Phase di Champions.
Emozioni?
"Oggi è la storia per la nostra città e la nostra società, ma dovremo essere bravi fare una la nostra partita e responsabili perché giochiamo contro una grande squadra. Siamo onorati di giocare questa competizione, ma ora mettiamo tutto da parte e andiamo a lottare".
Le maggiori qualità del Lipsia?
"Hanno fatto qualche cambiamento che non aspettavamo, se Maksimovic gioca fuori o dentro. Vediamo, ma sono molto forti con gli esterni e mettono tanta gente in area. Hanno energia e fame, provano il gioco posizionale come piace al loro mister. Prendono sempre giocatori forti fisicamente e che possono vendere in futuro, veramente un gran test per noi".
1000 giorni sulla panchina del Como: credevi di essere in Champions con questa squadra?
"Io sogno alla grande, poi la vita ti porta in diverse situazioni. Mi piace avere fede in quello che faccio e provare a trasmettere sempre positività. Quando abbiamo iniziato qua, il piano era farlo in 4/5 anni e l'abbiamo fatto in due anni e mezzo. Ongi passo è sempre più importante, siamo qua e ora dobbiamo lottare per una partita importante".
Si ricorda che un po' di tempo fa pensava a Como-Lecco?
"E' stata anche una grandissima partita. Sono molto onorato di essere il primo allenatore nella storia del Como a fare la Champions. Siamo una società molto giovane, abbiamo iniziato a spingere 2 anni e mezzo fa e dobbiamo essere tutti insieme per il bene del Como e del calcio italiano. Nel nostro piccolo, proviamo portare in alto il calcio italiano".






