Cristante uomo copertina della Roma: protagonista in Champions, oltre ogni critica
Non sarà certo il miglior giocatore del mondo, questo è sicuro, ma passano gli anni, cambiano gli allenatori e la certezza è sempre la stessa: Bryan Cristante è protagonista e leader della Roma, sempre e comunque. Il centrocampista era presente nell'ultima gara di Champions giocata dai giallorossi, sette anni fa, contro il Porto, ed era in campo, con la fascia al braccio, anche stasera a Istanbul, all'esordio della League Phase della squadra di Gasperini, nella gara pareggiata per 1-1 contro il Fenerbahce, sbloccata proprio da lui, con un gran destro da fuori area.
Oltre ogni critica
E pensare che in questi lunghi sette anni in cui la Roma non ha preso parte alla massima competizione europea, Cristante ha ricevuto tantissime critiche, anche da una parte dei suoi tifosi. Critiche lecite, ci mancherebbe, i sostenitori di ogni squadra del mondo hanno il diritto di dire la loro, quando i toni restano consoni, ma il centrocampista non ha mai dato peso a chi pensava e affermava, che non fosse all'altezza del palcoscenico nel quale si è sempre trovato. Testa bassa e lavoro costante, senza mai una parola o un comportamento fuori posto, con il gol di stasera che rappresenta forse il più grande riconoscimento personale per lui.
Protagonista nel presente e nel futuro
Un riconoscimento sul campo, dopo quello arrivato da parte della società lo scorso 18 luglio, giorno del suo rinnovo ufficiale con il club giallorosso fino al 2028. Cristante si è meritato, si sta meritando e si meriterà tutto questo. Giocatori così sono necessari in un mondo, quello del calcio, dove non sempre si vedono professionisti esemplari come lui, esempio per i compagni e non solo.






