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Como, Fabregas: "Arriverà un attaccante, sicuramente. Magari fisico ed esplosivo"

Como, Fabregas: "Arriverà un attaccante, sicuramente. Magari fisico ed esplosivo" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 21:14Serie A
Ha parlato Cesc Fabregas, allenatore del Como, dopo il trionfo per 3-2 sul Famalicao nell'ultimo match della Como Cup per il terzo posto

20.25 - Il Como supera la finalina del torneo casalingo al Sinigaglia e batte 3-2 il Famalicao, con qualche spauracchio nel finale. A breve Cesc Fabregas, allenatore dei biancoblù, rilascerà dei commenti in conferenza stampa.

21.01 - Inizia la conferenza stampa.

La posizione di Liberali? Soddisfatto della Como Cup? E il rientro di Diao?
"Soddisfatto? Dipende da cosa si guarda. Della prestazione generale no, possiamo giocare molto meglio tanto come l'Al Ula quanto come con il Paris FC. A livello di prestazione siamo lontani da quello che vogliamo fare. Gente nuova e giovane che si sta adattando, stiamo dando loro opportunità. Io sono giovane ma molto esigente, penso sempre che tutti siano preparati al 100% ma non è così. Ieri i ragazzi avevano il giorno libero, ma nel complesso si sono viste cose interessanti. La posizione di Mattia è mobile, come Caqueret e Da Cunha. Proviamo a farlo adattare il più velocemente possibile, oggi è entrato più dentro al campo. Diao ha baciato il campo dopo essere entrato in campo? Non l'ho visto. Ha fatto minuti importanti".

Caldo soffocante in campo.
"Era tosta, però dobbiamo adattarci a tutto. Fa parte del percorso, serve intelligenza. C'è una squadra che non ti pressa, con il blocco basso. Se fai così con il Barcellona, Cubarsi con gli altri farà 600 passaggi per fare gol. Noi abbiamo voluto una squadra che andasse in avanti, tra le linee, che attaccasse velocemente, ma ci sono avversari che non vogliono questo. Si mettono bassi e cercano di impedirtelo. Quest'anno ci saranno momenti dove faremo un piano gara, ma gli altri si adatteranno e tu dovrai cambiare costantemente, tante fasi. Per questo siamo ancora molto lontano. Sono contento su tanti aspetti".

Diao sembra tornato a pieni ranghi. È fondamentale anche per il prossimo anno? E che punta cercate?
"Non lo so, hai letto tutti i nomi e sai che giocatore stiamo cercando. Dobbiamo capire umanamente che tipo di persona sono, capire se possano ambientarsi al contesto Como. Ci sono mille parametri da analizzare, io sento una grandissima responsabilità per non dover sbagliare. Ovviamente sarà importante nel divenire della stagione. Arriverà un attaccante, sicuramente. Ma ci sono altre opzioni e i giocatori mi dimostrano che vogliono essere sempre presenti".

Morata? Quale futuro avrà?
"Alvaro piaccia o non piaccia non è mio fratello o mio amico. Io sono un allenatore che deve prendere le decisioni. Alberto Moreno e Sergi Roberto sono amici, spero per la vita. Il figlio di Alberto Moreno è stato a casa mia una settimana, mio figlio e il suo sono amici. Il mio è il lavoro di un allenatore. Devo fare il bene del club. Poi è una persona che aiuta molto le nuove generazioni, prova ad aprirsi sempre e a dire quello che sente. È un esempio, una persona con un grandissimo cuore. In questo momento, tutti iniziano da zero. Quello che hanno fatto l'anno scorso non serve. Deve dimostrare che vuole stare qua e crescere. Vogliamo arrivare allo standard d'élite, ma il nostro contesto lo sappiamo. Sappiamo le esigenze dell'anno scorso: avesse fatto meno dell'anno scorso ci sarebbero stati altri giudizi. Sappiamo dove vogliamo andare e cosa fare, l'opinione pubblica non è importante per noi. Ma qui deve esserci il livello giusto per continuare con noi".

TMW - Può servire un profilo esplosivo e fisico per l'attacco?
"Ogni profilo è diverso, noi dobbiamo capire il profilo giusto. Il difensore forte e veloce? Ma che succede se ha il fisico animale e perdi 40 palloni? Bisogna sapere chi portare qua, in base alla nostra identità. Bisogna analizzare bene, magari è un profilo del genere. O magari no".

21.17 - Finisce la conferenza stampa.

Fonte dall'inviata al Sinigaglia
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