Il più longevo della Serie A è Fabregas: il Como può puntare davvero allo scudetto?
È uno dei più giovani, ma clamorosamente Cesc Fabregas è anche l’allenatore più longevo in panchina del campionato di Serie A. Al terzo alla guida del Como, del quale è ufficialmente capo allenatore dall’estate 2024 dopo la precedente parentesi da interim e assistente, insegue l’ulteriore upgrade rispetto al già clamoroso quarto posto della scorsa stagione. La squadra dello spagnolo ha iniziato bene anche quest’anno: 10 punti nelle prime cinque giornate, con tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Un rendimento a cui si aggiunge il 4-1 rifilato al Lipsia nello storico debutto in Champions League, ma che non basta a rispondere alla domanda se davvero il Como possa essere una mina vagante per lo scudetto. Il 2-0 subito a Frosinone, appena prima della sosta, qualche ombra l’ha gettata.
Cosa va: nove gol e tanti uomini coinvolti
Il Como continua a giocare a calcio: 9 gol nelle prime cinque partite. Oltre al solito Nico Paz - un gol e un assist - brilla l’ensemble: Martin Baturina ha segnato sia a Napoli sia con il Genoa e sta trovando sempre più spazio. Molto bene anche il ritrovato Assane Diao, autore di una doppietta a Marassi, mentre Tasos Douvikas aveva iniziato il campionato con due gol nelle prime due giornate e ora potrebbe soffrire la concorrenza di Moise Kean.
Cosa non va: nessun clean sheet, Kean deve sbloccarsi
Il Como, al contempo, ha però subito gol in tutte e cinque le giornate: sei reti complessive, un dato non allarmante ma comunque migliorabile per una squadra che vuole restare nelle zone alte e che l’anno scorso ha chiuso con la miglior difesa. A Frosinone, in una partita che senza Palmisani - va detto - sarebbe finita in maniera diversa, sono emersi anche vari problemi: tante occasioni create, soprattutto nel primo tempo, ma nessun gol, oltre alla vulnerabilità quando la squadra si è sbilanciata alla ricerca del pareggio. Proprio Kean deve ancora entrare pienamente nei meccanismi: tre presenze, una sola da titolare e 133 minuti complessivi senza reti, con un solo assist.






