Como, la pepita d'oro è Jacobo Ramon. Se comincia a segnare altro che 30 milioni
Jacobo Ramon è uno dei difensori più forti in Serie A? Di rivali in campionato ce ne sono e anche agguerriti, basti pensare ai vari Bastoni, Bremer, Mancini, Ndicka, Gila tra gli altri, a dimostrazione che nel reparto arretrato comunque le formazioni italiane siano comunque ben rifornite. Ma il centrale del Como nell'ultimo anno ha compiuto una crescita vertiginosa e in 5 partite (Champions League inclusa) probabilmente ha dimostrato di aver raggiunto miglioramenti importanti.
Gli inizi per una ragione
La passata stagione è stata la prima in assoluto in Italia per il classe 2005, che al massimo aveva giocato in Primera Federacion (Serie C spagnola) con il Real Madrid Castiglia fino al suo approdo a Como. Cesc Fabregas ha ascoltato i consigli del suo vice, Dani Guindos, che di legami con il mondo blanco ne ha per il passato da allenatore delle giovanili, pescando ancora una volta un prodotto della Fabrica che sta facendo le fortune della squadra biancoblù.
I numeri non mentono mai
Andiamo a vedere come e non solamente per apporto difensivo. Infatti, come insegna la predisposizione dominante del Como, Ramon ha numeri impressionanti per un difensore in proiezione offensiva. Solamente la scorsa annata 9 tiri in porta e un paio tra pali e traverse centrate a negargli il gol, arrivato in seguito con Torino e Lecce. Uno di testa e l'altro di prepotenza a spingere palla in porta da parapiglia in area dei giallorossi al Via del Mare. Fotografie che estromettono invece le big chance sprecate lungo il percorso (9). E per infarcire ulteriormente il bagaglio tecnico del ragazzo, 12 i dribbling tentati e 7 (più della metà) riusciti quando si ritrova in uno contro uno. A proposito di carisma.
Quella mappa
Non vi basta? Allora guardate la heat map di Jacobo Ramon di quest'anno per comprendere quanto il raggio d'azione sia tendente al lavoro da braccetto, laterale di spinta e alle volte mediano. Le scorribande nel cuore del centrocampo a testa alta e sempre in cerca della linea e del varco giusti lo evidenziano. Ovviamente poi tracce importanti di presenza sorgono al centro della difesa, in copertura del primo palo e in zona vertice alto destro dell'area, su palla inattiva è una minaccia costante e il gol al Parma è l'ultima prova a favore. Aggiustando la mira sotto porta quanto può valere lo spagnolo di 21 anni? Se comincia a segnare altro che 30 milioni di valutazione da Transfermarkt.






