Da colpo inesploso a trascinatore nei play off. La rinascita di Gytkjaer regala la A al Monza
Christian Gytkjear doveva essere il bomber che avrebbe trascinato il Monza in Serie A. Arrivato nella passata stagione dopo il titolo di capocannoniere in Polonia con la maglia del Lech Poznan (24 reti in 34 gare) il danese ha avuto un impatto difficile con il calcio italiano e la Serie B tanto da chiudere il primo anno con appena sei reti in 23 presenze, anche per un infortunio che lo fermò nel momento migliore. Un bottino molto magro che sembrava lo spingesse verso l’addio dopo appena una stagione.
Addio che non avvenne con il Monza deciso a dargli un’ulteriore chance per mostrare il proprio valore. E per lungo tempo il centravanti classe ‘90 lo ha mostrato solo a sprazzi come dimostrano gli appena nove gol in 33 presenze, non sempre da titolare, nel corso della stagione regolare. Sembrava un’altra annata negativa per lo scandinavo che però nei play off si è letteralmente trasformato diventando bomber implacabile come ai bei tempi della Polonia quando arrivò anche in Nazionale maggiore.
Quattro gare, cinque reti e un assist, dicono le statistiche. E tutti gol pesanti a partire dalla doppietta con cui ha steso il Brescia nella gara d’andata, restando a secco nel ritorno dove però ha fornito un assist per il momentaneo pareggio di Mancuso. E Poi tre gol nella doppia sfida contro il Pisa, compreso quello del definitivo 4-3 che ha spento ogni speranza in casa toscana. Gol che potrebbero valere una nuova conferma, il danese ha comunque un contratto fino al 2023, in una Serie A che potrebbe meglio adattarsi alle sue caratteristiche di bomber.






