Da Spinazzola a Pellegrini, quanta voglia di Roma tra rientri anticipati e lavori specifici
Amichevoli a porte chiuse, sedute nascoste anche ai fotografi del club e ritiro blindato. Ma c’è una cosa che Josè Mourinho non riesce a nascondere ed è la voglia di Roma dei suoi calciatori. A prescindere dal futuro dei diretti interessati c’è un filo comune che lega e ha legato le vacanze e questi primi giorni di allenamento: la volontà di farsi trovare pronti dallo Special One. E per questo Zaniolo, nonostante le voci di mercato, si è allenato senza sosta a La Spezia oppure Kumbulla, che sarebbe dovuto rientrare lunedì prossimo insieme al resto dei nazionali, si è presentato martedì mattina tagliandosi una settimana di ferie. Lo stesso ha fatto Leonardo Spinazzola, da ieri a Trigoria per gli allenamenti individuali che saranno propedeutici a quelli in gruppo a partire dall’11 luglio, mentre Pellegrini, Abraham, Cristante e Mancini continuano a fare tanto lavoro specifico a casa per non restare indietro visto che il martedì prossimo la squadra partirà per il Portogallo e in poco più di 15 giorni dovrà giocare sei amichevoli.
Tante, ma tutte volute da Mourinho che sta preparando una partenza sprint in vista di una stagione che sarà a dir poco anomala con la sosta di novembre e dicembre per via del Mondiale. E se qualcuno non si taglia le ferie allora decide di ‘aprire’ il centro sportivo, com’è successo nel giorno del raduno a Zalewski, presentatosi ai cancelli alle 7.40, con due ore di anticipo sull’orario fissato per i test atletici. Insomma, la vittoria in Conference ha dato nuovo entusiasmo a tutti: ai tifosi che continuano a sottoscrivere abbonamenti e ai calciatori che vogliono continuare a regalare emozioni come quelle dello scorso 25 maggio al proprio popolo.






