De Canio sugli "allievi" Gilardino e D'Aversa: "Gila ragazzo umile, Roberto più esuberante"
In vista della sfida tra Lecce e Genoa in programma nel weekend, Il Secolo XIX ha intervistato Luigi De Canio (che nel corso della sua carriera ha allenato i tecnici delle due squadre ovvero D'Aversa e Gilardino).
Che ricordi ha di Gila?
"Un ragazzo dolcissimo, di un'umiltà meravigliosa e un professionista esemplare".
D'Aversa che tipo era?
"Aveva un carattere più esuberante. Quando s'innervosiva con qualche compagno durante le partitelle, mi divertivo a togliergli 50 euro ogni volta che calciava lontano il pallone. Ora vorrei chiedergli come fa quando trova qualcuno che fa così".
In cosa si assomigliano e in cosa si differenziano?
"Sono figli di questo tempo e, attraverso le loro esperienze da calciatori, hanno maturato una conoscenza che poi hanno elaborato in base alle loro idee. Hanno creatività e uno spirito costruttivo".






