De Laurentiis su Ancelotti: "Al Real uno gioca per 5, un altro per 3. Il Napoli è diverso"
Aurelio De Laurentiis e il Napoli che verrà. Anche di questo ha parlato Aurelio De Laurentiis, presidente del club partenopeo, durante la cerimonia di consegna al primo cittadino di Napoli di una copia in miniatura della statua raffigurante Diego Armando Maradona: "Io voglio sempre un Napoli cazzutissimo, questo è l'aggettivo che rende l'essere napoletano. Voglio una squadra competitiva ai massimi livelli. Voi vi sareste mai immaginati che il Manchester City soccombesse alla paraculaggine di un allenatore che sa fare i cambi come nessuno al mondo (Ancelotti, ndr)? A parte il fatto che ha anche elementi di livello: lì uno gioca per cinque, un altro per tre. Quindi diventa anche un saper amministrare un certo tipo di calciatori. Noi dobbiamo fare di necessità virtù. Dobbiamo essere virtuosi. Non possiamo dire 'prendiamo tutti trentacinquenni'.
E' vero che oggi come oggi con allenamenti particolari e una nutrizione particolare si può arrivare a giocare fino ad oltre i quarant'anni, Ibrahimovic lo dimostra. Mi dicono 'Ma perché De Laurentiis prende solo giovani? Non vuole vincere?'. Oppure 'Ma perché De Laurentiis prende solo vecchi? Non ha preso nemmeno un giovane e tutti si rompono'. E' sempre così. La critica è bellissima, è il sale della vita. Se non ci fosse la critica sarebbe tutto piatto. Almeno così la mattina tutti ci svegliamo e pensiamo 'Che cosa ha fatto oggi il mondo? Cosa ha declamato a favore o contrario?'. E uno si diverte".






