Difesa a 3 più Leao con Ibra: il Milan prova a ripartire sfatando il tabu Torino
Un mese disastroso che stenta a chiudersi: il Milan ha vinto solo una volta nel 2023 e chi si aspettava una rivalsa nel derby di domenica scorsa è rimasto deluso. Oggi un'altra ennesima opportunità per provare a rilanciare una stagione che sta assumendo contorni grotteschi e che, martedì contro il Tottenham, conoscerà uno dei momenti topici.
Tornano Leao e Ibra
Intanto, stasera a San Siro arriva il Torino, bestia nera ultimamente: nelle ultime tre gare i rossoneri non hanno mai vinto, perdendo entrambe le sfide di questa stagione. Non c'è, però, altro risultato oltre alla vittoria e, per farlo, Stefano Pioli confermerà la difesa a tre aggiungendo due pezzi da 90: Leao nuovamente titolare in attacco e, soprattutto, Zlatan Ibrahimovic. "Sta meglio, l'autonomia - ha spiegato Pioli in conferenza - è quasi nulla perché ha fatto un mezzo allenamento e la rifinitura di oggi. Il suo ruolo è di grande motivatore e grande giocatore. Sarà con noi perché ha voglia di stare con noi. Leao è importante per me e per la squadra. È tornato dal Mondiale, ha dovuto giocare subito molto bene a Salerno per poi perdere un po' di brillantezza. Sta bene, è molto più felice quando gioca; lo vedo molto motivato e molto concentrato".
La probabile formazione
Oltre al già citato portoghese, il tecnico rossonero confermerà la difesa a 3 già schierata con l'Inter, cambiando, però, dalla cintola in su: centrocampo a 4 con due esterni e un attacco a tre punte, con un'ala (Leao), un trequartista (Diaz) e una punta classica (Giroud). Il nuovo 3-4-2-1, dunque, sarà così composto: Tatarusanu in porta, Thiaw, Kjaer e Kalulu in difesa, Tonali e Krunic in mezzo con Saelemaekers e Theo esterni, davanti Giroud supportato da Leao e Diaz.






