Djuric scuote Torino-Verona. Scaligeri in vantaggio nel finale di un primo tempo noioso
Verona cinico e in vantaggio all'intervallo contro il Torino. La sblocca e si sblocca Milan Djuric, sfruttando tutti i suoi centimetri, da azione di calcio d'angolo. Scaligeri bravissimi a sfruttare l'unica vera occasione da gol, regalandoci un secondo tempo promettente dopo un tempo intero da caffè doppio. Partita che era bloccata, tra ruggine di una lunga pausa e, nel caso degli ospiti, paura di perdere superiore alla voglia di vincere. Granata in campo senza una punta di ruolo, con Juric che punta su Vlasic finto nove supportato da Miranchuk e Radonjic. Un tridente che funzionò molto bene contro la Sampdoria, prima della pausa.
Ma che questa volta, se pur non dando punti di riferimento agli scaligeri, non incide: tanto possesso palla ma stringi stringi è solo una sola la conclusione a impegnare, nemmeno poi troppo, Montipò. Verona con Marco Zaffaroni alla prima in panchina, ad affiancare Salvatore Bocchetti. Squadra ben disposta in campo, compatta ma completamente inoffensiva. E che ha dato a lungo l'impressione, dopo una scioccante striscia di 10 sconfitte consecutive, di essere ben disposta portare a casa la pelle, prima di tutto. La svolta, inaspettata, proprio nel finale della prima frazione: Schuurs devia in corner un tiro di Lazovic, dalla bandierina calcia proprio il serbo e trova Djuric che salta più in alto di tutti e supera Milinkovic-Savic. E pensare che il bosniaco avrebbe persino la valigia in mano, con la Salernitana che sarebbe disposta a riabbracciarlo.






