Doig è l'oro del Verona: soffiato in estate al Bologna, vale già il triplo. Addio in estate?
Dopo Aaron Hickey, un altro esterno scozzese è pronto a spiccare il volo in Serie A. Josh Doig è uno dei talenti più sorprendenti che i primi quindici turni di campionato abbiano messo in vetrina. Fisicità, dinamismo, rapidità e tecnica: un cocktail esplosivo, che ha subito attirato l'attenzione di operatori di mercato e addetti ai lavori. Indipendentemente da quello che sarà l'epilogo della stagione del Verona, il classe 2002 potrebbe essere pronto al grande salto già al termine di questa stagione.
Rimpianto Bologna: in estate fu duello con l'Hellas
Il parallelo con Hickey non è casuale: dopo averlo ceduto al Brentford, il Bologna aveva individuato proprio in Doig il suo successore ideale. Pericolo sventato dal blitz decisivo di Marroccu, che nei primi giorni di luglio decise di accelerare e bruciare la concorrenza, versando nelle casse dell'Hibernian oltre 3 milioni di euro per assicurarselo. Un investimento rischioso, allora, ma che oggi promette già di pagare i dividendi: la quotazione attuale di Josh si aggira intorno ai 10 milioni.
Lunga coda di pretendenti, ma l'addio a gennaio è difficile
Detto del Bologna, che continua ad apprezzarlo ma non sembra in grado di spingersi a certe cifre, Doig ha altri estimatori nel nostro campionato. Tra questi c'è certamente l'Atalanta, sempre molto attenta ai nuovi prospetti funzionali al calcio di Gasperini. E poi c'è l'Inter, che qualche sondaggio esplorativo lo avrebbe già effettuato. Ipotizzare un trasferimento già a gennaio risulta al momento complicato, a meno che non si materializzi un'offerta che faccia saltare il banco. Più verosimile, invece, che nelle prossime settimane si entri nel vivo delle contrattazioni in vista dell'estate.






