Dove e come giocherà Kessie al Barcellona? Tutto parte dagli intoccabili Pedri e Busquets
I dubbi e le idee in merito circolano già da diversi giorni. Come si inserirà Franck Kessie nell'impianto di gioco del Barcellona? Con quale ruolo e con quanto protagonismo? Una scelta tanto affascinante quanto rischiosa, quella dell'ivoriano virtualmente ex Milan: se da una parte l'appeal e le prospettive di crescita di un club come il Barça per forza di cose attirano, dall'altra al Camp Nou Kessie troverà una concorrenza decisamente folta e delle gerarchie apparentemente consolidate.
Col 4-3-3 lo spazio sembra poco
I presupposti sono due Sergio Busquets è l'equilibratore intoccabile e Pedri il presente e il futuro a cui non si può rinunciare. Per l'altra casella oggi ci sono De Jong, cresciuto di livello e condizione, e Gavi, altro luccicante talento uscito dalla Masia. Oltre a Nico Gonzalez e Riqui Puig. Insomma, lo spazio ad oggi non sembra molto, a meno che non ci sia una cessione eccellente nel reparto in estate. E De Jong in questo senso è il principale indiziato.
E se fosse il preludio al 4-2-3-1?
Nelle idee circolate anche quella di un cambio modulo. Con un 4-2-3-1 in stile Milan per Kessie sarebbe tutto più semplice. Con l'ivoriano e Busquets corsa, dinamismo e qualità sarebbero assicurate. E là davanti i vari Pedri, Gavi e De Jong potrebbero pure trovare spazio. Ad oggi è solo un'idea e molto dipenderà anche dal mercato che dovrà fare il Barça, da quali rinforzi ulteriori potrà raggiungere e da quali cessioni sarà costretto a fare. Ma nelle menti blaugrana c'è anche questa ipotesi.






