Dzeko in pole, Lukaku scalpita: Inter, per il derby Inzaghi ha due dubbi di formazione
Le scelte fatte con la Roma per prevedere quelle col Milan. Le prestazioni dell'Olimpico per insinuare dubbi nella testa di Simone Inzaghi. È questa la fotografia di casa Inter alla vigilia dell'euroderby di Champions League, l'incrocio più atteso della stagione. Otto undicesimi della formazione che domani sera sfiderà i rossoneri sono praticamente fatti e saranno gli stessi visti a cospetto dei rossoneri: Onana in porta, Darmian-Acerbi-Bastoni in difesa, Dumfries a destra e Dimarco a sinistra, Barella. L'ottavo, ma ci arriviamo, sarà uno fra Brozovic e Calhanoglu. Il nono era in panchina: quel Lautaro che aspetta soltanto di conoscere il proprio partner d'attacco.
Regista e centravanti. i due dubbi del tecnico piacentino sono questi. Uno dei protagonisti lo abbiamo già individuato: sulla carta, Calhanoglu parte favorito su Brozovic, ma le prestazioni opposte di Roma - benissimo il croato, malino il turco - portano a nuovi punti interrogativi. L'altro posto a centrocampo, per la cronaca, sarà salvo sorprese appannaggio di Henrikh Mkhitaryan, guadagnatosi sul campo i galloni da insostituibile nelle serate in cui la palla pesa di più. E poi? E poi, il duello dei duelli: Edin Dzeko, rimasto a guardare la sfida al suo passato, è prevedibilmente il favorito per il posto di numero nove. Romelu Lukaku, però, ha segnato di nuovo: scalpita, eccome, in una sfida che in passato lo ha spesso visto protagonista.






