Faccini: "Roma 3 gare per capire se Champions è possibile. Zaniolo partirà all'80%"
Nel corso del TMW News è intervenuto Alberto Faccini agente ed ex calciatore della Roma. Con lui ci siamo soffermati sulla lotta scudetto ("il Milan non era partito con l'obiettivo scudetto però poi strada facendo si deve assumere la responsabilità di meritare il primo posto. Il Napoli? con Spalletti ha un valore aggiunto notevole, ha tirato fuori il massimo da tutti"). Ma abbiamo parlato con Faccini anche dei giallorossi. "I risultati sono dalla parte di Mourinho, qualcosa è migliorato, anche nella gestione della partita. Ora è a cinque punti dalla Juve e per l'eventuale quarto posto ci sono tre partite che saranno decisive per capire se potrà effettivamente attaccarsi al treno Champions, in particolare quelle con Napoli e Inter". Poi sul futuro di Zaniolo: "Se devo fare una percentuale, dico che all'80 % andrà via. Anche perchè il mercato della Roma è stato caratterizzato da grossi esborsi soprattutto nell'estate scorsa.
La Roma vuole investire in modo ponderato, a gennaio il mercato si è basato solo su prestiti, a dimostrazione che si punterà sul mercato estivo e ci sarà bisogno di grossi investimenti: penso che giustamente nella politica finanziaria della Roma venga sacrificato un grande giocatore come Zaniolo che servirà per arrivare a quei giocatori che Mou sta chiedendo da parecchio tempo". Poi sulla possibile intitolazione dello stadio Olimpico a Paolo Rossi ha detto: "Ho avuto il piacere e l'onore di conoscere Paolo Rossi, persona meravigliosa che con il suo sorriso dispensava serenità. Dico però no a questa ipotesi perchè l'idea non viene forse condivisa dal popolo romano. Servirebbe per rossi una realtà super partes che coinvolga tutti. Sarebbe preferibile intitolare a Rossi uno stadio dove possano giocare ad esempio tutte le nazionali. Rossi merita qualcosa che unisca tutta l'Italia".






