Lang (The Athletic): "Perdere Saka è problema. Vendetta Euro? Gara non importante"
Ieri Arteta ha spiegato come Bukayo Saka non sarà della partita contro l'Italia a causa di un infortunio che non lo ha fatto allenare nelle ultime sessioni. Invece Southgate ha spiegato come potrebbe, in effetti, recuperare per la sfida con gli azzurri. "Se Saka non dovesse giocare sarebbe un problema", spiega Jack Lang, giornalista di The Athletic. "È uno dei migliori, ci dà grande equilibrio sulla fascia destra, nonostante abbia 22 anni ed è eccellente per il suo club, lo ha dimostrato nelle ultime due stagioni. Segna un gol ogni circa tre partite, come fa anche con la Nazionale. Quando è in forma inizia chiaramente negli undici. Così perderemmo uno dei nostri migliori".
Chi lo sostituirebbe?
"Non ci sono grandi nomi disponibili. Rashford sta avendo qualche difficoltà con il Manchester United e preferisce giocare dall'altra parte. Grealish non sta giocando con il City nelle ultime partite. Penso che la cosa più probabile sia un utilizzo di Foden a destra. Uno di piede sinistro che poi entra dentro il campo. Non ha la stessa velocità di Saka, ma Foden è un grande giocatore. In caso di ulteriore convocazione verrà richiamato Raheem Sterling, ha fatto bene contro il Burnley".
Con l'Arsenal sta facendo benissimo.
"Per Arteta è fondamentale in qualsiasi cosa faccia. È il giocatore più decisivo in Premier League come centrocampista offensivo, senza essere un numero nove. Segna, fa assist, determina risultati. Qualcosa cambia con la Nazionale, sono partite internazionali e non gioca con le stesse persone che nel club. Ma dà dimostrazione di consistenza, è un grande giocatore. È utilissimo".
Battere l'Italia sarebbe una rivincita?
"Ci sta come presa in giro, ma non è un grande match in realtà. Siamo in una posizione tranquilla in queste qualificazioni, non è una partita importantissima. Molti si ricorderanno della finale di Europeo, per noi era un'opportunità straordinaria per vincere un trofeo. Forse in quella gara potevamo dare di più, ma una vendetta arriverebbe nel torneo a eliminazione diretta, non nelle qualifiche".
Chi passa fra Italia e Ucraina?
"Per un torneo preferirei ci fosse l'Italia. Avrebbe più fascino, più consistenza. L'Italia è forte, non è in un periodo normale, c'è stato un anno un po' particolare dopo la vittoria dell'Europeo. Personalmente adoro Spalletti, è uno dei top al mondo, credo possa creare lo stesso gioco visto con il Napoli. Un torneo con l'Italia sarebbe molto più bello, anche solo per la storia e l'iconografia che il calcio italiano riveste per tutti i fan".






