Inghilterra, Saka: "Io ero felice di giocare. Niente allevia il dolore dell'altra sera"
"Meritiamo di chiudere in bellezza questo torneo. Meritiamo di ottenere il miglior piazzamento dell'Inghilterra degli ultimi 60 anni". A dirlo è Bukayo Saka, attaccante dell'Inghilterra autore di una tripletta contro la Francia nella finale per il terzo posto.
"Questo gruppo non merita nulla di meno. Ed è stata proprio questa la mentalità. Lo si è visto nel primo tempo. Abbiamo giocato un primo tempo perfetto e, alla fine, è stato quello a farci vincere la partita. Anche a livello personale, ho lavorato duramente per farmi trovare pronto per questo torneo ed essere in grado di creare momenti del genere. E sì, per me è un traguardo incredibile. Come dicevi, ci sono solo altri quattro – o tre – inglesi ad esserci riusciti. Quindi sì, è un bel record da avere. E sono orgoglioso di averlo raggiunto".
Sull'eliminazione
"Non credo che nulla possa alleviare il dolore provato l'altra sera. Quella sconfitta ha fatto davvero male, sarò sincero. Ma oggi l'importante era mantenere la professionalità e, come ho detto, chiudere bene. Questo gruppo è unito. Abbiamo la mentalità giusta; non è mai stato un problema per noi. Lo abbiamo dimostrato oggi, quindi possiamo essere orgogliosi di aver ottenuto il miglior piazzamento di sempre per l'Inghilterra. Penso che, ripensandoci in vista del prossimo grande torneo, questo sarà sicuramente uno stimolo per noi. Sì, è dura da accettare, ma abbiamo dimostrato di crederci e credo che abbiamo fatto capire anche al Paese che potevamo farcela. Quella convinzione non ci ha abbandonati: torneremo al prossimo torneo per provare a raggiungere l'obiettivo finale".
"Sì, vincere questa partita era molto importante per noi, come ho detto, per chiudere in bellezza. E sì, personalmente, è stata una gara che ovviamente molti giocatori non avrebbero voluto giocare, ma io ero felice di scendere in campo, di mettere minuti nelle gambe e di godermi l'ultima partita del Mondiale. Succede solo ogni quattro anni. Sono felice di essere stato ripagato con una tripletta che entrerà nella storia. Questo dimostra la mia mentalità e quella della squadra: quanto ci teniamo e quanto vogliamo rendere orgoglioso il Paese".
Sulla sfida contro l'Argentina
"Era una partita completamente diversa. Questa è la prima cosa da dire. Una era una semifinale con tutto in gioco. Sai, c'è tantissima pressione in quella partita. Questa era molto meno sentita. Abbiamo schierato una formazione diversa. Quindi c'erano molti fattori diversi alla base delle diverse prestazioni. Ma, sì, alla fine, qualunque siano gli 11 scelti dal CT, noi dobbiamo dare il massimo. I cambi effettuati sono stati quelli che sono stati. Non c'è molto altro da dire al momento. Non sono qui per creare polemiche, ma le cose stanno così e dobbiamo andare avanti".






