Orrico: "Scudetto? Spero lo vinca il Napoli. Osimhen un ‘animale’ incontrollabile"
Corrado Orrico, intervistato Tuttomercatoweb.com, parla a 360° del campionato italiano:
Chi è la favorita per lo Scudetto?
"Difficile dirlo, io spero che possa essere il Napoli a vincere il titolo. Spalletti è un bravissimo allenatore, ma sarà dura per gli azzurri perché Inter e Milan sono due concorrenti agguerrite. Spalletti mi ha dato sempre l'impressione di essere uno sciamano, si è inventato la gestione della squadra in maniera originalissima. È bravissimo, riesce sempre a tenere sotto controllo tutte le insidie".
Osimhen è più forte di Vlahovic?
"Secondo l'attaccante della Juve è più forte tecnicamente, Osimhen è un "animale incontrollabile". Se dovessi sceglierne uno, prenderei Vlahovic".
Ibrahimovic può essere l'arma in più per lo Scudetto del Milan?
"Ibra ha avuto uno scopo. Pioli è una bravissima persona, ma ha una lacuna, gli manca un po' di temperamento. L'inserimento di una bomba come Ibra nello spogliatoio è stato fondamentale, ha una funzione complementare a Pioli".
L'Inter?
"Come rosa ha qualcosa in più, ma Lautaro Martinez da un po' di tempo è appannato. Ritrovare Lautaro sarebbe fondamentale per lo scudetto. L'assenza di Brozovic diventa un problema, è l'anima e il cervello dell'Inter. In tanti possono giocare in quel ruolo, ma non come Brozovic. La gara con la Fiorentina è complicata, i viola sono una squadra difficile da affrontare. Il più delle volte la squadra di Italiano sorprende gli avversari e fa partite inaspettate. Inzaghi? Persona squisita, come Pioli, con un atteggiamento elegante verso il gruppo, che serve ed è utile. Ma qualche volta in campionato serve battere i pugni sul tavolo. Alla Lazio c'era Tare, che aveva una funzione complementare a Inzaghi, proprio come Ibra al Milan. L'Inter quando ha preso Inzaghi doveva prendere anche Tare per completare l'oggetto...".
La Fiorentina?
"Italiano mi piace molto, ha portato qualcosa di nuovo come il coraggio assoluto che nasce dalla tanta gavetta che ha fatto. È molto rispettato, porta qualcosa di nuovo soprattutto in attacco. Piatek? È difficile ripetere quello che ha fatto Vlahovic, ma il suo lo fa. Torreira non mi ha sorpreso, sul piano organizzativo è perfetto. Castrovilli? Ci sono stati troppo elogi che lo hanno frenato. È andato un po' in crisi, ora deve riprendere il suo percorso per completarsi".
Scamacca è pronto per una big?
"No, o almeno, non adesso. Dovrebbe fare come ha fatto Berardi e restare al Sassuolo un altro paio di anni al Sassuolo. Ha qualità, ma in alcuni frangenti è ancora un po' immaturo".
Riuscirà l'Italia ad andare ai Mondiali?
"I giocatori della Nazionale stanno giocando molto bene, soprattutto i centrocampisti. Credo che l'Italia ce la possa fare, anche se il Portogallo è una squadra piena di assi".






