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Pacchioni (RTL): "Immobile in Nazionale è impresentabile. Turchia? Follia totale"

ESCLUSIVA TMW - Pacchioni (RTL): "Immobile in Nazionale è impresentabile. Turchia? Follia totale" TUTTOmercatoWEB
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Andrea Losapio
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Andrea Losapio
venerdì 25 marzo 2022, 15:53Serie A

"Siamo di fronte al classico concorso di colpe". L'opinione è di Paolo Pacchioni, inviato al seguito della Nazionale per RTL102.5, che parla nel giorno seguente alla sconfitta dell'Italia contro la Macedonia. "Il decadimento di qualità del calcio italiano è il principale motivo. Abbiamo un campionato mediocre, livellato verso il basso. Quando superiamo i confini paghiamo dazio, sia con i club che con la Nazionale. Mancini ha fatto un grande lavoro, rilanciando l'Italia, portandola alla vittoria dell'Europeo. Ha perso il tocco magico e come era capitato a Bearzot e Lippi, ha pagato un tributo alla riconoscenza, insistendo su alcuni giocatori che non sono più in condizione. Ci sono poi le responsabilità a livello dirigenziale, non tanto in Federazione, ma anche fra i club. La Nazionale viene vista come un fastidio, non c'è un progetto a lunga gittata, manca una visione generale. Tutto il sistema paga le conseguenze".

Che farà ora il ct?
"Difficile capire adesso cosa vorrà fare Mancini, la delusione è molto alta. La voglia di mollare tutto probabilmente c'è, io sono fra quelli che pensano che se il calcio italiano può avere una chance di rilancio, dobbiamo passare da Roberto Mancini. Lo ha già fatto ripartire una volta, la seconda non sarebbe scontata, ma ripartire da lui sarebbe meno un salto nel buio".

Cos'è cambiato dalla vittoria dell'Europeo in poi?
"Si è interrotta la maglia, prima l'episodio girava a favore dell'Italia, ora è regolarmente contro. Al di là di questo paghiamo l'assenza di due giocatori determinanti come Chiesa e Spinazzola. Poi la Nazionale ha vissuto la marcia d'avvicinamento all'Europeo e l'Europeo senza pressioni. Squadra in crescita, giovane, con entusiasmo. Non le veniva chiesto di vincere, ha fatto un gradino alla volta con tranquillità. Dopo essere stati Campioni d'Europa non sono riusciti a reggere la responsabilità, sono arrivati i limiti di un attacco che già all'Europeo era poco pericoloso. Immobile in Nazionale è impresentabile. Insigne si è confermato giocatore molto altalenante nel rendimento. Anche a centrocampo non sono cambiati gli uomini ma lo stato di forma. Jorginho e Barella all'Europeo molto bene, ora sono senza benzina, irriconoscibili".

Cambierà qualcosa?
"Si faranno i soliti proclami ma poi non cambierà molto, temo. Il problema, lo ribadisco, è che a livello dirigenziale non c'è un sistema calcio gestito in modo efficace e che guardi la prospettiva. Si bada al guadagno immediato senza andare avanti".

La gara con la Turchia ha un senso?
"La partita in Turchia è una follia totale, non ha assolutamente senso. Potrei capire che in un torneo si possa fare una finalina per assegnare la medaglia di bronzo, stavolta è una inutile perdita di tempo. Ci saranno due squadre depresse, non servono gli esperimenti. Ci saranno giocatori che fino a qualche ora fa volevano puntare al Mondiale. Peraltro in un calendario intasato, con un finale di campionato che incombe, è una scocciatura di cui tutti avrebbero fatto volentieri a meno

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