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Siviglia: “Meritocrazia e competenza con i giovani. Bene Romagnoli-Lazio”

ESCLUSIVA TMW - Siviglia: “Meritocrazia e competenza con i giovani. Bene Romagnoli-Lazio” TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
autore
Riccardo Caponetti
sabato 26 marzo 2022, 08:30Serie A

Italia, non bisognava arrivare a questo punto, c’erano le condizioni per chiuderla prima”. A parlare a TuttoMercatoWeb.com è Sebastiano Siviglia, ex difensore della Lazio, che conosce a 360° il mondo del calcio italiano. Oltre ad aver giocato ad alti livelli, ha allenato nelle giovanili del Lecce (Primavera) e la scorsa estate era stato ingaggiato dal Carpi, esperienza mai cominciata per la sentenza del TAR che ha estromesso il club dal professionismo. Insomma, Siviglia ha il quadro della situazione ben delineato: ”Due qualificazioni al mondiale mancate di seguito testimoniano che il nostro calcio abbia fatto dei passi indietro, mentre invece altre nazioni si sono evolute”.

Dove sono stati fatti i passi indietro? Quale sono le soluzioni?
“Questa domanda sarebbe da porre più ai dirigenti che a un allenatore. Credo si sia arrivati a questo punto per una serie di cose: investimenti ridotti, difficoltà economiche e spesso i nostri migliori talenti vanno all’estero. E poi bisognerebbe aprire una parentesi sul settore giovanile: bisogna realmente puntare sulla professionalità, meritocrazia e su chi ha competenze. Aspetti che spesso vengono tralasciati…”

Cambiando discorso, si aspettava un crollo simile nella Lazio nel derby di domenica scorsa?
“No, assolutamente, anche se il primo gol dopo un minuto ha fatto la differenza. Sta di fatto che la Lazio avrebbe potuto fare molto di più ma è venuta a mancare la reazione emotiva, non tanto tecnica. Mancano ancora otto partite e la qualificazione in Europa è ancora alla portata. Sarebbe fondamentale raggiungerla e ricominciare il prossimo anno da un allenatore come Sarri, magari con giocatori adatti alle sue idee”.

Nel futuro della Lazio ci potrebbe essere Romagnoli a parametro zero. Come giudica l’acquisto?
“Gran profilo, un giocatore che potrebbe essere molto utile alla Lazio. Al di là della sua fede calcistica, che sarebbe un motivo in più per far bene in biancoceleste, non ci sono altri difensori con le sue caratteristiche a parametro zero. Sono convinto che sia un grande acquisto”.

Su quale panchina troveremo Siviglia? E quando?
“Ho ricevuto delle proposte ultimamente e le ho valutate, ma preferiscono attendere un progetto con cui posso iniziare da zero, per poter mettere il mio marchio. Subentrare non è la scelta migliore, soprattutto alla fine della stagione. Attendo con serenità un’occasione”.

© Riproduzione riservata
Fonte Dall’inviato a Roma
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