Fiore: "Maldini avrebbe rappresentato qualcosa di nuovo. L'Italia ha bisogno di fantasia"
Intervistato dall'edizione odierna del Corriere della Sera, Stefano Fiore, ora nello staff tecnico di Bernardo Corradi alla Sampdoria, ha parlato del commissario tecnico Roberto Mancini e della situazione che si è creata con le dimissioni di Maldini e Leonardo: "A Mancini devo tanto, un uomo con grande carisma. Il profilo giusto per ripartire. Con Ranieri non c’è stato feeling, ma la carriera parla per lui. Maldini avrebbe rappresentato qualcosa di nuovo".
E fra i giocatori che potrebbero mettere fantasia in campo, l'ex Lazio e Udinese prosegue: "Liberali è un profilo interessante. Lo è anche Della Rovere. Il Bayern l’ha capito, noi l’abbiamo lasciato andare... Gli arrivi di Alajbegovic, Mastantuono, Brahim Diaz.? Alzerebbero il livello. L’argentino sarebbe un grande acquisto, speriamo. L’Italia ha bisogno di fantasia".
L'ex giocatore ha poi raccontato di come è cresciuto e con che tipo di giocatori come modello: "Ho avuto la fortuna di crescere e giocare in un’epoca di campioni. Quasi tutte le squadre avevano almeno un calciatore di questo tipo. Come mai sono scomparsi? Privilegiamo atletismo e velocità. Non c’è spazio per la tecnica. Messi ne è l’esempio. O sei un fenomeno o fatichi a emergere con la sola qualità. Si viene soffocati da tattica e fisico, soprattutto da noi".






