Fiorentina, ancora qualche giorno per il destino europeo... della Juventus. E per il mercato
Non è un caso che ancora il mercato della Fiorentina non si sia acceso e non sembri poterlo fare neanche a stretto giro di posta. Da una parte perché la cessione sblocca-budget oggi naviga ancora lontana dalla chiusura, dall'altra per via del destino incerto che regna ancor oggi sulla... Juventus. Già, perché essendo arrivata ottava la Fiorentina vedrebbe replicato l'avvio della stagione appena conclusa (preliminari di Conference League) nel caso in cui la UEFA decidesse di estromettere i bianconeri dalle sue competizioni nella prossima stagione. Per avere risposte su questo servirà ancora qualche giorno.
Certo, nel frattempo la Fiorentina non può rimanere a guardare, e non lo sta facendo, ma neanche affondare troppo il colpo su singoli innesti: dover (o poter) ripetere una stagione da 60 partite, detto che due finali non capitano ogni anno ma che ci sarà anche una Supercoppa in più, o limitarsi invece al singolo campionato più Coppa Italia comporta strategie totalmente diverse nella costruzione della rosa. In attesa di avere maggiori certezze, qualche indicazione si può però già trarre: con Igor e Terzic in partenza i viola cercano un centrale difensivo e un terzino sinistro, a centrocampo per il post-Amrabat da parte di Italiano è arrivata una richiesta di "muscoli" (apprezza più nomi come Hjulmand e Dominguez rispetto a Lopez) mentre in attacco arriverà almeno un esterno, con quanti più gol possibili nei piedi come vuole il mister. Occhio a Orsolini. Sui centravanti, invece, senza uscite fermi così: per contratto rischia più Cabral di Jovic. Nel caso di partenza tra i nomi anche Retegui.






