Fiorentina, che tempismo Sottil. Il gol che ha riportato una semifinale europea vale doppio
Finalmente una gioia, avrà pensato Riccardo Sottil. E che gioia: il gol dell'esterno viola, il primo della sua stagione, restituisce le ali a una Fiorentina affacciata sullo psicodramma dopo quasi ottanta minuti di ritorno del quarto di finale di Conference League con il Lech Poznan. Il gol dell'1-3 dopo aver subito l'incredibile rimonta a polacca a domicilio, un'iniezione di autostima mica da ridere dopo il periodo infernale passato dal figlio d'arte.
Un gol non solo per gli annali di famiglia
A proposito di papà, con il primo centro europeo di Riccardo la famiglia Sottil diventa la terza famiglia italiana con padre e figlio entrambi a segno nelle coppe europee dopo i Vieri e i Chiesa (Andrea proprio con l'Udinese che oggi invece allena). Tornando invece alle fatiche, il classe 1999 prodotto del vivaio viola spera di essersi messo finalmente alle spalle l'assenza dal campo da settembre a marzo, dettata da un'ernia alla schiena inizialmente curata con terapia conservativa e poi operata. Col passo che va man mano aumentando, il ritorno al gol può essere la spinta decisiva per un finale di stagione nel quale vuole essere protagonista.






