Fiorentina in pressing, obiettivo Dodô. E il ds dello Shakhtar è a Firenze
Un ruolo scopertissimo, il più scoperto nella rosa della Fiorentina, è quello del terzino destro. Con il prestito di Odriozola arrivato al suo termine e il suo posto ad oggi preso da nessuno, è lì che si collocano le vere necessità viola in vista di una stagione che, almeno per quanto riguarda agosto ma possibilmente fino in fondo, vedrà la squadra di Italiano competere in tre manifestazioni. Ancor di più che su portiere (con Terracciano c'è Rosati, in attesa di rinnovo) e attaccante (fino a prova contraria Kokorin è un giocatore abile e arruolabile per affiancare Cabral), serve intervenire lì. Al ritiro di Moena (via il 10 luglio) manca meno di un mese.
Pressing su Dodô, Srna è a Firenze
Il candidato forte, fortissimo, è il brasiliano Dodo. Il terzino classe '98 ha voglia di lasciare lo Shakhtar Donetsk e negli scorsi giorni ha raggiunto l'accordo contrattuale con la Fiorentina. Da quel momento la palla è passata alle due società, che ancora però devono avvicinarsi. Nonostante le evidenti difficoltà, lo Shakhtar Donetsk non ha voglia di fare chissà quali sconti su un calciatore per il quale appena qualche mese fa il Bayern Monaco era arrivato a offrire 30 milioni di euro. Oggi quella cifra è impensabile, ma gli ucraini vogliono incassare almeno la metà. Per il momento la Fiorentina non si è spinta oltre i 10, offrendo anche qualche bonus a corredo. Una proposta accolta piuttosto freddamente, ma chissà che con la presenza del ds Srna, arrivato in città ieri ufficialmente per un matrimonio, non possano essere fatti passi avanti ancora più significativi verso la definizione di una trattativa già avviata.






