Fiorentina, Nico Gonzalez non è più incedibile. Commisso ascolterà le offerte
Nico Gonzalez non è più incedibile per la Fiorentina. Perché la prova incolore - se non scusa - della notte di Atene ha portato nuovi punti interrogativi sul suo futuro. È il dieci, il più pagato della rosa, che non ha inciso per niente alla sua terza finale. Le attenuanti sono finite per tutti, anche per chi è considerato il migliore.
Dodici mesi fa Gonzalez era stato ritratto in lacrime all'Eden Arena di Praga, mentre la stessa foto non vale più dodici mesi dopo, alla fine di un progetto tecnico triennale.
Una comparsata da 106 minuti, come ritratto da Il Corriere dello Sport che lo porta verso la cedibilità. Avrà una Copa America da protagonista, ma per qualcuno a Firenze è diventato lui il problema. Commisso fino a poco fa aveva rifiutato tutte le richieste - l'ultima quella del Brentford, 40 milioni ad agosto scorso - mentre ora si metterà almeno ad ascoltarle. Lo stesso Gonzalez potrebbe pensare che la sua esperienza a Firenze sia finita, ma il problema è - semmai - nel contratto: ha una scadenza al 30 giugno del 2028, quindi l'offerta dovrà essere corposa. Magari, appunto, grazie a una competizione continentale da giocare come campione uscente (e sperare di rivincerla).






