Fiorentina, per avere ancora il destino in mano è obbligatorio battere la Roma
Ancora poche ore e la stagione della Fiorentina sarà davanti ad uno di quei turning point in grado di spingere verso l'uno o l'altro lato le lancette dell'ambizione e dell'emozione, della passione e della possibilità di continuare a lottare per qualcosa. D'altronde, con una sola partita alla conclusione del fine settimana di Serie A, la classifica parla chiaro e dice che non esistono grandi alternative alla vittoria per Italiano e i suoi ragazzi, se vogliono mantenersi ancora con il destino totalmente nelle loro mani e conservare il 7° posto a 180 minuto dalla fine dei giochi.
L'Atalanta ha infatti vinto a La Spezia, lo stesso ha fatto la Lazio la sera precedente contro la Samdporia, assicurandosi una posizione invidiabile nella volata per l'Europa League che vede coinvolta pure la Roma. Proprio la squadra di Mourinho si presenterà al Franchi mossa da grandi vibrazioni portate in dote dalla finale di Conference, per provare a chiudere i discorsi in ottica europea in casa di una delle sue principali rivali. Gli umori e gli stati di forma sono opposti, Italiano è chiamato a risollevare una Fiorentina mai così alle corde in stagione e reduce da quattro sconfitte consecutive, tre in campionato. L'ordine è quello di interrompere la triste serie, lo scenario denso di difficoltà e pressioni






