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Fiorentina, Vanoli e il paragone Oulai-Kante: "È molto forte, ma lui usava di più la testa"

Fiorentina, Vanoli e il paragone Oulai-Kante: "È molto forte, ma lui usava di più la testa" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Daniele Najjar
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Daniele Najjar
Oggi alle 18:41Serie A

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, dopo il pareggio contro il Napoli in conferenza stampa ha parlato anche di Christ Inao Oulai, che nella sfida odierna non è sceso in campo. Di seguito le parole del tecnico viola:

Oulai nemmeno entrato: che tipo di processo di inserimento pensa per lui?
"Il vostro difetto è che guardate i singoli, io inece devo vedere la squadra e devo sacrificare il talento con l'equilibrio. Questa squadra ha talento ma quando sono arrivato prendevamo tanti gol. Oulai è molto forte, l'ho paragonato a Kante, ma il francese usava più la testa. Oggi Oulai usa ancora la sua esuberanza, ma avrà un futuro importante e regalerà tanto alla Fiorentina. Mi entusiasma, così come Goncalves e Atta, ma non posso metterli tutti insieme... Devo anche pensare all'equilibrio anche in difesa: Dragusin oggi ha fatto una partita spaziale, così come Ranieri. E ho la fortuna di avere anche uno come Pongracic".

Al 90' i giocatori sono crollati con i crampi: alla squadra è tornata la voglia di lottare. Riparte da qui?
"Questo è il mio vangelo se vuoi arrivare lontano. I crampi sono sinonimo che ogni tanto serve avere più gestione della partita, ma questo è il bello della gioventù. Nel corso dei novanta minuti bisogna essere anche bravi a far progredire la palla e a giocare con più calma. Va bene così comunque, perché senza sofferenza non si va da nessuna parte. Saremmo presuntuosi se avessimo pensato di non soffrire col Napoli".

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