Fiorentina, Vanoli e il paragone Oulai-Kante: "È molto forte, ma lui usava di più la testa"
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, dopo il pareggio contro il Napoli in conferenza stampa ha parlato anche di Christ Inao Oulai, che nella sfida odierna non è sceso in campo. Di seguito le parole del tecnico viola:
Oulai nemmeno entrato: che tipo di processo di inserimento pensa per lui?
"Il vostro difetto è che guardate i singoli, io inece devo vedere la squadra e devo sacrificare il talento con l'equilibrio. Questa squadra ha talento ma quando sono arrivato prendevamo tanti gol. Oulai è molto forte, l'ho paragonato a Kante, ma il francese usava più la testa. Oggi Oulai usa ancora la sua esuberanza, ma avrà un futuro importante e regalerà tanto alla Fiorentina. Mi entusiasma, così come Goncalves e Atta, ma non posso metterli tutti insieme... Devo anche pensare all'equilibrio anche in difesa: Dragusin oggi ha fatto una partita spaziale, così come Ranieri. E ho la fortuna di avere anche uno come Pongracic".
Al 90' i giocatori sono crollati con i crampi: alla squadra è tornata la voglia di lottare. Riparte da qui?
"Questo è il mio vangelo se vuoi arrivare lontano. I crampi sono sinonimo che ogni tanto serve avere più gestione della partita, ma questo è il bello della gioventù. Nel corso dei novanta minuti bisogna essere anche bravi a far progredire la palla e a giocare con più calma. Va bene così comunque, perché senza sofferenza non si va da nessuna parte. Saremmo presuntuosi se avessimo pensato di non soffrire col Napoli".






