Formazione che vince non si cambia? Così Pioli può riconfermare ancora lo stesso undici
La vittoria convincente alla prima di campionato contro il Bologna ha portato il sereno dopo la rivoluzione d'estate di casa Milan. Senza Sandro Tonali, senza Zlatan Ibrahimovic, senza i due dirigenti Paolo Maldini e Frederic Massara, il club è andato incontro a un cambiamento ep ocale in tutti i comparti. Tutti tranne quello manageriale-tecnico, dove Stefano Pioli è rimasto alla guida del club. E la gara contro gli emiliani di Thiago Motta ha dato indicazioni importanti all'allenatore: i tre nuovi inseriti dall'inizio, due in particolare, hanno dato segnali confortanti in ottica futura e lo stesso dicasi per gli altri (due) che hanno esordito a gara in corso.
Debut dominance in #BolognaMilan! ⚽👏@Pulisic is your @emirates MVP 🏆
Un esordio da sogno 🤩 Il primo MVP della stagione è Christian Pulisic 🔝#SempreMilan pic.twitter.com/99bA5UDx4Y
— AC Milan (@acmilan) August 22, 2023
Undici che vince non si cambia?
Domani la sfida contro il Torino, reduce dal pareggio contro il Cagliari, e Stefano Pioli potrebbe riproporre anche lo stesso undici del Dall'Ara. La nota più importante: c'è stato spavento tra i tifosi e nello staff rossonero dopo l'improvvido rinvio a gara terminata di Rafael Leao. Solo un fastidio muscolare, il portoghese sta bene e sarà della gara. Tra Christian Pulisic e Samuel Chukwueze dovrebbe essere l'americano a spuntarla dall'inizio, in difesa il ballottaggio è (e ci sarà per tutta la stagione) tra Davide Calabria e Pierre Kalulu. L'italiano è però favorito così come al momento lo è anche Rade Krunic su Yunus Musah, con l'americano ora arruolabile dopo il rientro dalla squalifica. Per il resto Olivier Giroud centravanti titolare aspettando il suo vice con Noah Okafor jolly d'attacco pronto a subentrare a gara in corso.






