Genoa, Gilardino: "Pareggio giusto. Il Bologna la sorpresa del campionato"
22.55 - L'allenatore del Genoa, Alberto Gilardino, sarà a breve a disposizione della stampa per commentare la prestazione dei suoi contro il Bologna nel match terminato sull'1-1. Qui su TUTTOmercatoWEB.com il live della conferenza del tecnico genoano.
23.27 - Inizia la conferenza di Gilardino.
Rimane un po' di amaro in bocca per la mancata vittoria, ma la squadra cresce di partita in partita, sia singolarmente che come gruppo...
"Con questa partita diamo continuità ai pareggi con Inter e Juve e la vittoria a Sassuolo. Venire qua in questo momento della stagione contro questo Bologna non era semplice. Noi abbiamo ben interpretato la partita soprattutto nel primo tempo. L'ago della bilancia nel secondo tempo è però verso il Bologna. Noi siamo stati meno lucidi nella seconda frazione, quando abbiamo perso tanti passaggi in ripartenza. Il risultato è giusto".
Un plauso a Martinez?
"Si, ma come lui tanti. Da Martinez a Vogliacco e Messias. Tutti i ragazzi hanno fatto un'ottima partita, con la volontà di essere dentro la gara dall'inizio. Arrivavamo da giorni particolari visto questo virus che ci ha colpito ma sono felice per come è andata".
Questi 21 punti realizzati alla fine del girone di andata che cosa ti lasciano?
"Noi dobbiamo ragionare su quello che siamo riusciti a ottenere: credo ceh questi siano i punti giusti. Non dobbiamo rammaricarci delle partite passate e dobbiamo pensare a quelle future".
Che importanza ha oggi questo risultato?
"Quello di oggi è un risultato pesante. Credo sia giusto per quello che abbiamo fatto vedere noi e il Bologna. Non era semplice venire qua e fare una partita del genere".
Come sta Sabelli?
"Ha avuto un problema alla caviglia, ma sembra nulla di grave"
Di cosa ha bisogno ancora questa squadra per migliorare nelle ripartenze?
"Le abbiamo gestite con troppa frenesia e sono cose su cui dobbiamo lavorare. C'è però da considerare anche la bravura e la forza dell'avversario".
Si è parlato molto di mercato in uscita ma in entrata lei cosa si aspetta?
"Ci siamo confrontati con la società. Non dobbiamo stravolgere la squadra, ma solo fare qualche accorgimento per migliorare la squadra. L'acquisto più importante sarebbe trattenere tutti".
Retegui fatica per motivi fisici o psicologici?
"Da lui ci si aspetta molto di più. La volontà di tutti è rivedere il giocatore della prima parte di campionato. Da parte sua deve esserci volontà e sacrificio per ottenere quel tipo di situazioni che possano trasformarsi in segnali positivi. Credo che sia solo un momento".
La classifica rispecchia quello che lei ha visto?
"Credo che il Bologna sia la sorpresa di questo campionato. Complimenti a Thiago e alla squadra per riuscire a dare questa impronta al campionato. In generale, c'è molto quilibrio e ci sarà da lottare fino alla fine".
In riferimento al Bologna, quale caratteristica avete studiato di più?
"Si studiano in particolare i giocatori di più talento, quelli di inserimento e la tipologia del gioco della linea difensiva".
Ad oggi vede attaccanti con le sue caratteristiche?
"Attaccanti con le mie caratteristiche e di miei colleghi ce ne sono sempre meno perché sono cambiate le sfumature del gioco".
Vogliacco non doveva partire titolare, ma poi si è ritrovato tra gli 11 di partenza nello stadio di Mihajlovic. Un giudizio sulla prestazione e un suo ricordo di Mihajlovic?
"Mi auguro che sia stato un bel regalo per lui ma soprattutto il regalo lo ha fatto lui alla squadra con la grande prestazione di oggi. Sinisa lo ricordo con affetto, so che Vogliacco è legatissimo alla famiglia per motivi personali. E' un ragazzo importante per questo gruppo che sa sfruttare le possibilità".
23.40 - Termina la conferenza.






