Ghilardi: "Primi mesi alla Roma una palestra. Champions il sogno di ogni ragazzo"
Daniele Ghilardi è stato riscattato dalla Roma in estate e ha iniziato il ritiro già in estate con Gian Piero Gasperini, come spiega a VoceGiallorossa: "Sto bene, sono contento di essere qua un'altra stagione, stiamo facendo degli allenamenti intensi, ci stiamo anche divertendo, tutto bene, dai".
Qual è il suo bilancio della prima stagione?
"Quando sono arrivato, sapevo che trovare spazio non sarebbe stato facile e infatti è stato così. Nei primi mesi ho giocato pochissimo, poi, piano piano, ho conquistato la fiducia del mister. Mi sono trovato molto bene, sono riuscito a ritagliarmi qualche minuto e spero che quest'anno possa fare ancora meglio".
In che cosa le sono serviti i primi mesi?
"Sicuramente i primi mesi sono stati come una palestra, un allenamento, perché arrivavo da una realtà diversa, sono stati mesi di ambientamento in cui ho alzato sicuramente il livello di gioco. Cosa ha convinto il mister? Non lo so, io sono sempre allenato al 100% e poi quando ho avuto le mie occasioni ho cercato di sfruttarle al massimo".
Anno prossimo disputerà la Champions.
"Sì, penso sia il sogno di ogni ragazzo, quando comincia a giocare a calcio, sperare di riuscire a disputare la Champions League, un Mondiale o un Europeo. Diciamo che lo speravo, anche se non è mai facile. Fortunatamente ci sono riuscito e spero di poter esordire e poi giocare diverse partite in questa competizione".
La qualificazione è arrivata contro l'Hellas all'ultima giornata, la sua ex squadra.
"È stata un'emozione forte tornare per la prima volta in quello stadio, perché non c'ero mai tornato. Era una partita molto importante. Alla fine ero veramente molto contento, perché era un obiettivo che cercavamo fin dall'inizio della stagione. Non era un obiettivo dichiarato, però lo volevamo tutti e, quando siamo arrivati alla fine, ovviamente volevamo riuscire a centrarlo. Ci siamo riusciti ed eravamo molto contenti".
Quanto le manca Pellegrini?
"Gli avevo scritto uno dei primi giorni, perché diciamo che mi aveva lasciato un regalo. Ho un bel rapporto con Lorenzo perché, anche nei primi mesi, quando non riuscivo a trovare spazio, mi ha aiutato tanto, mi ha dato molta fiducia e spesso mi parlava. Quindi, sinceramente, per me sarebbe una bella emozione ritrovarlo nello spogliatoio perché, come ho detto, ho un bel rapporto con lui. Come figura, comunque, abbiamo altri veterani che riescono a fare quello che faceva lui prima, quindi ci sono diverse persone che ricoprono quel ruolo. Però sì, se tornasse, per me sarebbe un piacere".






