Gimenez fa a fette la Lazio, pensare che poteva giocare lì. O comunque in Serie A
Santiago Gimenez oggi è visto come una specie di incubo vivente per la Lazio e i suoi tifosi (è stato premiato come Player of The Match del confronto odierno dall'UEFA) ma ci sono stati giorni in cui il centravanti messicano nella testa del mondo biancoceleste poteva essere qualcosa in più, poteva essere uno dei terminali d'attacco del nuovo attacco a disposizione di mister Sarri. Era inizio estate quando i biancocelesti, alla ricerca di un nuovo numero nove da accoppiare con Immobile, pensavano anche a Gimenez.
Alla fine non se ne è fatto nulla, a Roma sponda biancoceleste è arrivato il "Taty" Castellanos e il messicano classe 2001 - accostato poi pure a Inter, Milan e Napoli e Roma - è invece rimasto a Rotterdam. Per la soddisfazione e la gioia di Slot e dei tifosi biancorossi, che possono continuare a godersi le sue reti. Come le due che hanno affossato la Lazio, costringendola alla prima sconfitta nel girone di Champions: con la doppietta del De Kuip, fanno cinque gol in tre confronti europei.
Pagato 6 milioni di euro per prelevarlo dal Cruz Azul, oggi il Feyenoord ha in casa un numero nove per il quale potrà arrivare, quantomeno, a chiedere sei volte tanto nelle prossime sessioni di mercato. E che le italiane, con un pizzico di coraggio in più, avrebbero potuto far loro. Magari proprio quella Lazio che oggi invece si lecca le ferite, ed ha perso la prima partita dell'attuale Champions, a causa sua.
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— Feyenoord Rotterdam (@Feyenoord) October 25, 2023






