Giovane innamorato di Napoli: "Essere qui e giocare con questa maglia è un sogno"
Tra i presenti all'evento in piazza a Castel di Sangro, c'era anche Giovane, centravanti del Napoli, che ha raccontato subito quello che ha provato al suo arrivo in Campania, come si legge su TuttoNapoli: "Sono un ragazzo giovane e quando è arrivata la chiamata ero molto felice. Ne ho parlato con i miei genitori e col mio migliore amico e con tutti quelli a cui voglio bene. Essere qui e giocare con questa maglia è un sogno. Sono molto molto felice".
I brasiliani del Napoli
Immancabile la domanda sui connazionale che hanno vestito la maglia partenopea: "Ho conosciuto Juan Jesus, mi ha aiutato tantissimo, perché ha tanta esperienza. Non ho conosciuto Careca, perché è più vecchio di me e non l'ho visto giocare. Però mio papà sì e mi ha sempre detto che era un grandissimo. Io però sono un 2003, non l'ho visto, l'ho visto soltanto attraverso i video. Quello che so di lui lo so tramite mio papà".
Il significato di essere al Napoli
Giovane infine racconta un retroscena sulla trattativa che lo ha portato alla corte di Conte: "Ricordo bene che la settimana dell'offerta quando finii di giocare una partita col Verona non sapevo se era già possibile trasferirmi: è andato tutto per il meglio, fino a quando ho firmato col club. Per me che sono venuto dal Brasile è un sogno giocare per il Napoli e giocare la Champions League, è un sogno che avevo da bambino".






