Di Gregorio, perfetta anche la seconda. Ma c'è già un'idea per riportarlo in Italia
TMWSenza voto. La prestazione di ieri di Michele Di Gregorio è stata da spettatore non pagante. Presente in campo, ma solo per assistere da lontano al trionfo del suo Bournemouth che ha sfruttato gli episodi a favore per ipotecare la sfida contro il Milan già nei primi 32 minuti. Alla seconda da titolare, il portiere milanese di 29 anni ha concluso il match con un altro clean sheet. La seconda presenza un mese e mezzo dopo il debutto con la maglia delle cherries in coppa di lega inglese contro il Lincoln City: in quell'occasione la squadra di Marco Rose vinse 4-0, ieri sera ha calato il tris.
Le cifre del suo trasferimento al Bournemouth
Di Gregorio s'è trasferito dalla Juventus al Bournemouth lo scorso 25 agosto: prestito oneroso con diritto di riscatto. Una cessione definita su espressa richiesta di Luciano Spalletti che prevede anche il diritto di riscatto. La società inglese che ha pagato il prestito 1.3 milioni di euro più 800mila euro di bonus a fine stagione potrà acquistare il suo cartellino per 12.7 milioni: se ciò avverrà è ancora presto per dirlo, di certo c'è che ad oggi il suo arrivo non ha in alcun modo cambiato le gerarchie tra i pali del club inglese.
Il Bournemouth ha infatti nel serbo Djordje Petrovic il suo numero uno titolare e a meno di offerte clamorose così sarà anche nelle prossime stagioni: di due anni più giovane di Di Gregorio, l'estremo difensore classe '99 è stato acquistato nell'estate 2025 dal Chelsea per 25 milioni di sterline e ha un contratto a lungo termine. Fino al 30 giugno 2030.
Occhio al Bologna per il futuro
A margine della sfida contro il Milan Di Gregorio ha fatto sapere di essersi ambientato bene in Inghilterra: "Qui in Inghilterra tutti vogliono giocare con le proprie idee, spettacolo, attaccare, hanno un'intensità molto diversa e ogni partita è aperta. Anche negli allenamenti c'è differenza, ma la cosa più diversa è l'intensità pazzesca e un'aggressione a palla persa che non avevo mai visto".
E' chiaro però che il non esser titolare negli anni più importanti della sua carriera sia un peso e per questo motivo negli ultimi giorni si sta facendo largo un'idea di mercato: con la Juventus intenzionata a bloccare Antonio Raimondo per la prossima stagione, si valuta la possibilità di spedire Di Gregorio in quel Bologna guidato dall'allenatore che più l'ha valorizzato in carriera: Raffaele Palladino.
Col 35enne Skorupski in scadenza di contratto quello del portiere in casa rossoblù è decisamente un tema e Digre rappresenterebbe una certezza importante attorno a cui rilanciare il progetto. "Abbiamo un buon rapporto con il mister, ma non significa niente", s'è limitato a dire Di Gregorio nelle ultime ore. Parole di circostanza: quella che potrebbe portare Di Gregorio a Bologna tra gennaio e giugno resta una pista da seguire.






