Grifo d'Oro: l'italiano di Germania che ha conquistato Mancini adesso sfida la Juventus
Uno degli italians per eccellenza è Vincenzo Grifo, prossimo avversario europeo della Juventus e stella del Friburgo. La miglior annata della vita del ventinovenne, trenta ad aprile, di Pforzheim, prosegue con un'altra rete. E' la prima del pareggio contro il Leverkusen di ieri, tredici in stagione per il trequartista con genitori italiani ma da tutta la vita in Germania. Perché per quanto vesta la maglia azzurra, inizia nella squadra della sua città, poi va al Karlsruhe e da lì l'esordio con l'Hoffenheim tra i professionisti. Altri club, tutti in Germania: Dinamo Dresda, FSV Frankfurt, Friburgo, Borussia Monchengladbach, ancora Hoffenheim, dal 2019 ancora Friburgo dove si impone e diventa grande.
Italiano senza Serie A
Grifo, insieme a Marco Verratti e Wilfried Gnonto, è l'unico calciatore ad aver giocato nella nazionale maggiore senza aver mai esordito in Serie A, nonché l'unico a non aver mai giocato in Italia. Però non ha mai nascosto la sua gioia, il suo orgoglio e la sua felicità per essere emigrato pur di seconda generazione. "Sono felice, è sempre un orgoglio vestire questi colori per un italiano che vive in Germania. Non c'è una cosa più grande che giocare per questa Nazionale", ha detto in occasione dell'ultima intervista e conferenza azzurra dello scorso novembre.
La sfida alla Juventus
9 e 16 marzo saranno le date della doppia sfida alla Juventus agli ottavi di Europa League. Al momento del sorteggio, è stato forse l'unico del Friburgo a sorridere. "La Juventus è una squadra fantastica, ha una storia incredibile, tanti grandi giocatori e uno stadio fantastico: sogni sempre di giocare contro avversarie del genere. Certo, sono anche felice di vedere alcuni dei miei colleghi con cui gioco in Nazionale. Andremo lì con molta euforia. Ho giocato lì con la nazionale, grande atmosfera, ho tanti tifosi bianconeri in famiglia, mio fratello maggiore e mio zio soprattutto. Sono proprio felice di sfidarli". E così sarà. Forse, la vetrina decisiva per vederlo finalmente anche in Serie A.






