Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 16 dicembre
INTER, TOTO-NOMI DOPO IL KO DI CUADRADO. SAPUTO PROVA A BLINDARE MOTTA, SIRENE INGLESI PER ILING JR.
La copertina spetta all'Inter: dopo aver perso Juan Cuadrado, che resterà ai box per almeno tre mesi, la dirigenza nerazzurra tornerà sul mercato. Diversi nomi al vaglio, molto dipenderà anche dall'ok di Steven Zhang: in prima fila ci sono Tiago Djalò e Tajon Buchanan. Il primo, peraltro, può comunque arrivare a parametro zero in estate. Le alternative vanno da Meunier a Nandez, passando per i più complicati Candreva e Ciurria, suggestioni che i vertici interisti valuteranno dopo la gara con la Lazio. In uscita, i nerazzurri valutano le situazioni di Gaetano Oristanio, classe 2002 in prestito al Cagliari, e Valentin Carboni, classe 2005 in prestito al Monza: le loro cessioni darebbero una linfa diversa alle casse della società.
Il mercato della Juventus è pronto a decollare. Prima di sistemare gli innesti, i bianconeri dovranno cedere qualche giocatore per fare cassa e il primo indiziato è Samuel Iling jr. L'esterno d'attacco ha diversi estimatori che potrebbero affondare il colpo il prossimo mese: la valutazione del ragazzo si attesta sui 20 milioni di euro, Tottenham e Brighton lo avrebbero messo nel mirino da diverso tempo. La sua cessione porterà nelle casse denaro che sarà reinvestito per arrivare a Georgiy Sudakov, stellina dello Shakhtar Donetsk che da tempo piace a Giuntoli. Pep Guardiola ha parlato così di Kalvin Phillips, altro possibile obiettivo bianconero per il centrocampo: "È un giocatore che gioca con noi, non voglio anticipare niente prima di gennaio. Tutti comunque conoscono la sua situazione, dipende un po' da quello che succede. Sicuramente parleremo con lui e parleremo di come va il mercato di gennaio. Non è facile, non so che cosa succederà".
Joey Saputo torna in Italia e nelle prossime ore sarà al Dall'Ara per assistere al match fra il suo Bologna e la Roma. Lunedì ci sarà la festa natalizia del club e potrebbe essere l'occasione per valutare le intenzioni di Thiago Motta, il cui contratto andrà in scadenza al termine di questo campionato, a giugno 2024. Il tecnico vorrebbe restare molto volentieri, ma molto dipenderà dal progetto del club rossoblù: ci sarebbe già il sì da parte di Vasilije Adzic per il mese di giugno. Il 17enne del Buducnost Podgorica potrebbe essere un rinforzo per la prossima stagione.
Piero Hincapie, difensore del Bayer Leverkusen, ha una clausola risolutiva da quasi 70 milioni di euro, ma continua a fare gola ai top club. Sull'ecuadoriano si sono ormai da tempo informate Newcastle, Milan e Roma, con le due società italiane che non sono copertissime in quel ruolo, anche a causa dei numerosi infortuni che in stagione hanno condizionato il rendimento di entrambe. Da oggi c'è una nuova pretendente che è il Liverpool.
L'Udinese valuta un nuovo innesto in attacco: una delle idee per i friulani porta a Toni Martinez, centravanti del Porto. Focus in difesa invece per il Torino: fra gli elementi cardine c’è sicuramente Ricardo Rodriguez il cui contratto andrà in scadenza il prossimo giugno. Ivan Juric si fida ciecamente del centrale 31enne e presto dovrebbe essere proposto il prolungamento. Il giocatore chiede tra il milione e mezzo e due a stagione. Cifra che Cairo e Vagnati considerano alta.
ANCELOTTI PUÒ RIMANERE AL REAL MADRID, L'ARABIA SAUDITA SPINGE PER MBAPPÈ E APRE A MESSI.
Carlo Ancelotti è più vicino alla permanenza a Madrid che alla panchina del Brasile: secondo la stampa spagnola, i contatti con Florentino Perez sono frequenti e il rinnovo in qualsiasi momento. L'intesa sembra totale e assoluta, poi toccherà ai traguardi ottenuti "parlare". Infine è da considerare anche che Ednaldo Rodrigues è stato destituito dalla presidenza della federcalcio brasiliana, uno scenario molto diverso rispetto al passato. Della questione ha parlato lo stesso Ancelotti: "Se mi aspetto un nuovo contratto come regalo di Natale? No, penso di avere già il regalo, essendo l'allenatore delle Merengues. Avremo tempo per pensarci, spero che il regalo sia una vittoria domani. Se io firmerei il rinnovo domani? Beh, fatemi un'altra domanda... Se la società è contenta, sa già che sono contento, ma per il rinnovo ci siamo senza fretta o problemi. Fino al 30 giugno 2024 sarò qui, questi sono i tempi per prolungare".
Michael Emenalo, direttore sportivo della Saudi League, è tornato a parlare del possibile approdo di Kylian Mbappé in Arabia Saudita, con l'attaccante del PSG al centro di numerose voci di mercato: "La conversazione con lui è aperta, ma non sappiamo cosa vuole fare. La nostra posizione è molto chiara: qualunque calciatore di questo tipo sa dove siamo. Se esiste qualche possibilità o interesse che Mbappé faccia parte di ciò che stiamo costruendo, ora o in futuro, non possiamo rifiutare questa possibilità. È un giocatore che amo. Non posso dire quanto fosse profonda la conversazione. Ma c'era interesse a sapere se Il calciatore era pronto a venire, c'era una società pronta ad accoglierlo e a fargli spazio nella propria rosa". Emenalo ha parlato anche di Lionel Messi: "Se due dei migliori giocatori degli ultimi decenni si incontrassero di nuovo ci sarebbe un'incredibile quantità di entusiasmo. Sarebbe divertente per i tifosi, non vediamo l'ora di provarci. Se Messi avrà voglia di provare un nuovo campionato, noi certamente avremmo un club pronto ad accoglierlo e a fargli esprimere tutte le sue capacità. Se vuole venire qui, la possibilità c'è, lavoreremmo duro per trovargli un club".
Il Barcellona potrebbe vendere Robert Lewandowski in estate, usandolo per arrivare a Bruno Guimaraes del Newcastle: i blaugrana non hanno troppa liquidità e, anche se Guimaraes sogna un giorno di vestire quella maglia, potrebbe non essere il momento giusto. Liverpool e PSG nell'ultima estate avevano manifestato interesse, ma il calciatore, che ha una clausola risolutiva di 116,3 milioni di euro e un contratto di 5 anni con i Magpies, non era disposto a trasferirsi. Ora le cose potrebbero essere diverse. Il Chelsea sta pensando di aumentare il proprio interesse per Aaron Ramsdale, visto che Robert Sanchez dovrà rimanere ai box per un lungo periodo a causa di un infortunio al ginocchio. L'estremo difensore dei Gunners dovrebbe andarsene dopo aver perso il posto da titolare, ma non è chiaro se la società lo lascerà partire a gennaio. Ramsdale piace a molti e la concorrenza è agguerrita, con anche il Newcastle che sta monitorando la situazione anche se i Magpies non hanno fondi per effettuare un trasferimento a titolo definitivo.
Il Manchester United non cambierà allenatore, almeno non ancora: fino a quando Sir Jim Ratcliffe non completerà l'acquisizione del 25% del club la posizione di Erik ten Hag sarà salda. Il vuoto di potere ad Old Trafford ha aumentato notevolmente le possibilità dell'olandese di restare in panchina con i Red Devils. Il preferito per la panchina della nuova proprietà sarebbe Potter, ma occhio anche a De Zerbi.






