Il cambio strategia di Juric è ufficiale. Ma ora serve di più oltre Zapata e Sanabria
Il cambio modulo ha coinciso con un discreto cambio marcia per il Torino. Mai definitivo, mai completo. Ma con le due punte la formazione granata ha perso finora in campionato soltanto due partite, contro Bologna e Fiorentina. Non solo: tra i dati importanti da evidenziare dopo la svolta tattica scelta da Ivan Juric, c'è anche la solidità difensiva. Nel 2024 i granata hanno subito soltanto due gol e dal 28 ottobre, ovvero dal passaggio ai due attaccanti, soltanto nove incassate. Uno score totale in campionato, da quel Lecce-Torino 0-1, di sei vittorie, sei pareggi e due sconfitte.
Sulle spalle di Zapata
Il colombiano è senza dubbio il grande trascinatore del Torino e sarà titolare al fianco di Antonio Sanabria anche oggi contro il Lecce. In stagione per Duvan Zapata 6 reti, assolutamente il miglior marcatore dei granata anche se non abbastanza. Per quanto riguarda gli altri marcatori, invece, mancano gol: solo 3 reti per Sanabria, peraltro le stesse di Nemanja Radonjic, che ha salutato destinazione Maiorca, e per Alessandro Buongiorno. Che è un centrale difensivo e che è fuori per infortunio.
Cercasi gol delle punte
Due attaccanti, dunque Zapata, dunque le (poche) reti di Sanabria e poi? Pietro Pellegri è a zero gol. Yann Karamoh e Demba Seck sono andati via. E' arrivato David Okereke, piccoli antipasti delle sue qualità nell'ultima, e poi Uros Kabic, ancora da vedere in campo. Servirà chiaramente una spinta anche dalle riserve, perché due punte sono la nuova strategia di Juric. Ma Zapata e Sanabria, da soli, non bastano.






