Il gol di Ngonge e le mani di Montipò, l'Hellas batte la Salernitana e rivede la luce
È di Cyril Ngonge il volto della vittoria dell'Hellas Verona sulla Salernitana. Al 'Bentegodi', però, la formazione di Zaffaroni propone molto di più, contro i granata che risultato poco incisivi e spesso imbrigliati dal gioco dei padroni di casa.
Ancora Ngonge - È la Salernitana a inizare il match con maggiore proiezione offensiva. Hellas dal baricentro basso, compatto per sfruttare gli spazi nella metà campo avversaria. Il volume di gioco, da ambo le parti, è buono, ma per trovare una vera occasione da gol occorre attendere il 21' con Duda che raccoglie un pallone lavorato da Gaich. Conclusione a rete sul quale interviene Sepe. Peccato che il 33 scaligero non si accorga della presenza di Lazovic liberissimo alla sua sinistra che avrebbe potuto concludere meglio a porta. Un'occasione che evidenza come la Salernitana abbia problemi nella gestione delle imbucate centrali degli avversari. Al 31' l'Hellas riesce a sfondare e a passare in vantaggio grazie al secondo gol consecutivo in Serie A di Cyril Ngonge. Il 26 degli scaligeri punisce la Salernitana su cross col contagiri di Lazovic: il trequartista di Zaffaroni s'inserisce al volo sul secondo palo e batte Sepe. Nella fase finale della prima frazione, poi, il canovaccio della partita non cambia: tanta buona volontà da parte della Salernitana ma poco cinismo. Hellas decisamente più efficace.
Hellas in gestione, Salernitana ti svegli tardi - La ripresa prende il via con i medesimi 22 della prima frazione e ancora una volta con la Salernitana che vive i primi minuti con maggiore verve. Al 53' si attiva ancora l'asse Lazovic-Ngonge con il belga che si accentra benissimo ma spara alto. Come nella prima frazione l'Hellas ha preso velocemente il pallino del gioco. Al 67' l'arbitro Valeri assegna un penalty per un contatto fra Pirola e Doig, ma il VAR evidenzia chiaramente come il difensore salernitano sia intervenuto in modo perfetto toccando solo il pallone e non il centrocampista scaligero. La prima vera occasione della Salernitana arriva al 73' su calcio piazzato di Sambia che Montipò devia prontamente. Al 79' anziché tentare il servizio per un compagno Lazovic si mette in proprio e calcia in porta impegnando Sepe in una parata in due tempo. All'81' Hellas vicinissima al raddoppio con Duda che chiama ad un mezzo miracolo Sepe. Bravissimo il portiere campano. All'86' occasione clamorosa per il pareggio della Salernitana con Piatek lanciato in solitaria da Vilhena: il polacco davanti a Montipò si fa ipnotizzare conquistando solo un angolo. Al 91' altra occasione clamorosa per i campani con Dia che calcia di potenza dal limite mancando di poco lo specchio della porta. Su queste due occasioni si chiude la gara con i tre punti che rimangono a Verona, mentre a Salerno con la squadra di Nicola viaggia il rimpianto per uno scontro diretto affrontato in maniera troppo remissiva.






