Il messaggio di Locatelli per Allegri. Altro che riserva: una prestazione all'altezza dei grandi
D'estate la Juventus ha preferito non ascoltare sirene, offerte e proposte danarose per Manuel Locatelli. Arrivato lo scorso agosto dal Sassuolo per rappresentare l'immagine di un nuovo ciclo, che poi ha preso più direzioni diverse, compresa quella dell'istant team, è finito a fare l'alternativa in questa stagione con Massimiliano Allegri. Che quando raccontava una Juventus martoriata dagli infortuni, aveva spiegato che il club si immaginava una mediana 'tipo' con Pogba e Rabiot ai fianchi di Paredes. Senza citare Locatelli. Che invece ha giocato ieri contro il PSG la sua miglior gara, di grande autorità, personalità, fatta di controlli orientati a rendere subito l'azione verticale. Che non ha mai perso tempo nel palleggio ma cercato sempre i compagni, sul lungo e sullo stretto.
Una gara da titolarissimo
C'entra poco il fatto che Pogba ancora non ci sia, che Paredes tornerà dopo l'Inter e che McKennie sia sempre ko. Questo Locatelli ha il diritto di giocare titolare, nella Juventus. Perché ha dimostrato di avere grande personalità, oltre all'autostima. Di credere nei suoi mezzi ma di saperli mettere anche in campo. "I giudizi li date voi ma... Sto bene". Parole che, nel dopo gara, a caldo, raccontano di un giocatore conscio di aver giocato una gara importante. Che nonostante la carta d'identità definisce e dipinge Fagioli e Miretti come due giovani che stanno crescendo sotto la sua ala.
Prova di maturità
Per necessità o per virtù che sia, da qui alla sosta si prospettano tre gare da titolarissimo per Locatelli. Inter, Hellas Verona e Lazio. Difficile pensare che possa essere altrimenti: sarà il perno centrale di una squadra e di una mediana insieme a Rabiot e a due giovani, Fagioli e Miretti, oltre che Paredes se tornerà a pieno regime, che dovrà iniziare la remuntada. Dovrà aggrapparsi anche a lui che, dopo un anno di apprendistato, dove Allegri e la Juventus gli hanno chiesto anche troppo rispetto al percorso di carriera fatto fino a quel momento, è giunto alla prova di maturità. Dia continuità alle prestazioni. Dimostri di essere definitivamente un titolarissimo della Juventus.






