Il solito gol in avvio e l'attacco è un problema: Sampdoria, la luce in fondo al tunnel non si vede
La Sampdoria non vede la luce in fondo al tunnel. E resta al buio, ferma al suo terzultimo posto con il misero bottino di 6 punti in 13 partite. Anche contro la Fiorentina i blucerchiati di Dejan Stankovic, che ha provato a cambiare qualcosa schierando un 3-5-2, non sono riusciti a regalare una gioia ai propri tifosi sempre presenti in qualsiasi campo e unici vincitori ieri pomeriggio. Contro la Fiorentina i blucerchiati sono ancora una volta andati sotto nelle prime battute del match con un contropiede concluso da Bonaventura e poi non sono riusciti a creare reali pericoli alla porta di Terracciano, uscendo sconfitti per la nona volta da questo avvio di campionato.
Troppe partenze ad handicap
Ancora una volta i blucerchiati hanno incassato un gol nei primi 20 minuti di gioco, il nono sui 23 complessivi. Sono state troppe le partenze ad handicap di Audero e compagni che di fatto hanno compromesso l'andamento delle gare. Contro la Salernitana all’Arechi sono arrivati i due gol di Dia e Bonazzoli, contro la Lazio ha sbloccato il match Immobile, contro il Milan Messias ha gonfiato la rete al sesto minuto, l'autogol di Murillo con lo Spezia è arrivato al 12' mentre Pessina col Monza ci ha impiegato undici minuti per perforare la difesa. Il rigore di Pellegrini con la Roma è arrivato al nono minuto mentre De Vrij a Milano con l'Inter ha segnato al 21’. Anche contro la Cremonese, unica gara vinta, la Samp ha rischiato di capitolare al sesto minuto ma in quel caso Audero ha parato il rigore a Dessers.
Samp penultima per tiri in porta
A questo dato si aggiunge un'inconsistenza negli ultimi metri che sta condizionando e non poco questo avvio di stagione. Un problema che non riguarda soltanto l’attacco ma tutta la squadra e una manovra offensiva che non porta a conclusioni verso il portiere avversario. Sono infatti solo sei le reti fin qui segnate da Caputo e compagni. Non solo. I blucerchiati infatti sono al penultimo posto nella speciale classifica dei tiri, solo 131, peggio ha fatto solo il Lecce con 110. Nelle ultime gare sono arrivati soltanto due tiri in porta contro i viola e contro l’Inter, quattro a Cremona e uno solo contro la Roma. Anche nella precedente gestione sono arrivati non più di quattro tiri in porta - nel match contro il Milan - eccezion fatta per i sei contro la Salernitana, gara comunque persa 4-0 e gli otto contro lo Spezia con il punto più basso nel match contro il Monza che è costata la panchina a Giampaolo con tre tiri totali, uno di cui nello specchio della porta. Tutti i numeri della crisi della Sampdoria. Una crisi che si spera possa essere interrotta il più presto possibile.






