Infantino resta alla guida della FIFA: il Consiglio ribadisce "pieno sostegno" al presidente
Gianni Infantino incassa il sostegno dei vertici della FIFA e resta saldo alla guida della federazione internazionale. Nel corso della riunione d'emergenza convocata a Rabat, in Marocco, il presidente ha ottenuto il pieno appoggio del Consiglio, chiamato a esprimersi dopo le forti polemiche generate dal progetto, poi ritirato, di aprire a investitori privati una parte delle attività commerciali e organizzative legate ai grandi eventi della FIFA.
L'incontro è stato organizzato proprio nella sede africana della federazione, in un momento particolarmente delicato per Infantino, finito nel mirino di numerose federazioni e dirigenti per il "FIFA Forward Enterprise". Nei giorni scorsi la UEFA aveva espresso una durissima presa di posizione, affermando di non avere più fiducia nell'attuale presidente della FIFA e definendo il progetto "un accordo opaco, improvvisato e costruito nelle stanze del potere", criticandone metodi e trasparenza.
Le contestazioni non sono arrivate soltanto dall'esterno. Anche all'interno della FIFA erano emerse perplessità, a partire dal segretario generale Mattias Grafström, presente all'incontro di Rabat. In una comunicazione inviata martedì ai dipendenti della federazione, il dirigente aveva descritto la vicenda come "una triste e deplorevole serie di eventi". Nonostante il clima di tensione, al termine della riunione è arrivato un comunicato ufficiale nel quale lo stesso Grafström e il Consiglio hanno ribadito "il pieno sostegno" a Infantino, confermandone la leadership alla guida della FIFA e chiudendo, almeno per il momento, le speculazioni su un possibile cambio ai vertici dell'organizzazione.






