Lineker svela: "Non lavoro più per la FIFA perché volevano che mi riunissi con Putin"
Gary Lineker ha spiegato i motivi che lo hanno portato ad allontanarsi dalla FIFA dopo la sua partecipazione come presentatore al sorteggio dei Mondiali di Russia 2018. L'ex calciatore inglese ha affrontato la questione nel suo podcast, 'The Rest is Football', dove ha anche messo in discussione il modello di governance dell'organizzazione e criticato apertamente il suo attuale presidente, Gianni Infantino.
Cos'è successo
Lineker ha ricordato di essere stato l'incaricato per condurre il sorteggio della Coppa del Mondo del 2018 e ha raccontato una situazione che avrebbe finito per influenzare il suo rapporto successivo con la FIFA. Prima della cerimonia, assicura di aver ricevuto l'indicazione di tenere un incontro con Vladimir Putin (primo ministro e attuale presidente della Russia). L'ex attaccante, oggi 65enne, riconosce che non voleva partecipare a quell'incontro e che ha cercato una giustificazione per evitarlo. "Ho detto che non potevo perché dovevamo ripassare il copione e i dettagli della cerimonia", ha spiegato. Un episodio che lo avrebbe spinto a prendere le distanze dalla FIFA.
Basta presidenti a vita
Dopodiché Lineker ha anche attaccato la forma in cui è attualmente strutturata la presidenza della FIFA: "È ridicolo che qualcuno possa essere presidente della FIFA praticamente a vita", ha affermato. L'ex calciatore ha anche messo in dubbio la capacità del presidente Gianni Infantino di consolidare i consensi tra le federazioni attraverso la distribuzione di risorse economiche: "Non ho la risposta definitiva", ha riconosciuto Lineker, sebbene abbia insistito sul fatto che, a suo giudizio, sia necessario ridurre il potere concentrato nella figura del numero uno del massimo organo calcistico mondiale.
Accoglienza "calorosa"?
Nel podcast, inoltre, Lineker ha sostenuto che la FIFA abbia bisogno di un cambiamento di leadership e ha avvertito Infantino sulla reazione che potrebbero avere le persone a determinate partite in Inghilterra: "Credo che lo fischierebbero e gli canterebbero cose poco lusinghiere. Dobbiamo smettere di avere presidenti della FIFA che sembrano oligarchi".
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