Inter, inizia il ciclo delle trasferte con le big. Arnautovic e Cuadrado saltano Bergamo
Prosegue l'avvicinamento dell'Inter di Simone Inzaghi alla prossima di campionato contro l'Atalanta, in programma sabato alle 18. La prima sfida di un ciclo di trasferte lungo e complicato: dopo la Dea, i nerazzurri affronteranno il Salisburgo in Champions e poi torneranno a San Siro contro il Frosinone. Quella contro i ciociari sarà però l'ultima gara casalinga da novembre a inizio dicembre: l'Inter affronterà poi Napoli e Juventus, entrambe in trasferta, così come il Benfica a Lisbona.
La prova del nove. Il ciclo di gare in esterna - per farla breve: cinque delle prossime sei lontano dal Meazza - confermerà quanto di buono fatto finora dalla squadra di Inzaghi, o getterà nuovi dubbi? È una domanda alla quale, oggi, è ovviamente impossibile rispondere. Di sicuro, all'Inter serviranno risposte sulle rotazioni, in particolare per quanto riguarda il reparto avanzato. Se in difesa vi sono pochi dubbi e a centrocampo la crescita di Asllani fa sorridere, è proprio l'attacco sotto osservazione: Arnautovic e Sanchez, finora, non sono riusciti a mettere in discussione Thuram e Lautaro, soprattutto non hanno fornito le risposte che l'Inter si aspettava.
Il punto su Cuadrado e Arnautovic. Proprio l'austriaco, che continua il suo lavoro a parte, salterà la gara contro l'Atalanta. Lo avevamo anticipato a inizio settimana, il prosieguo degli allenamenti non ha cambiato la situazione: da capire se potrà esservi a Salisburgo - possibile anche la panchina per favorire il rientro in gruppo - o se viceversa la prima gara utile sarà quella col Frosinone, ultima prima della sosta. Stesso discorso per il colombiano: differenziato anche per lui e partita con la Dea da escludere, e i tempi di recupero potrebbero anche essere più lunghi.






