Inter, Luis Henrique ricorda: "Gattuso e De Zerbi mi hanno preparato all'Italia"
Nel corso dell'intervista rilasciata a Placar l'esterno dell'Inter, Luis Henrique, ha parlato di alcuni aspetti sui quali ha dovuto lavorare dal suo arrivo in Italia. Uno su tutti: l'aspetto difensivo. "Se ho notato la differenza in fase difensiva arrivando in Italia? Sì, assolutamente" - le sue parole - ". Prima di venire qui, mi allenavo già con due allenatori italiani [Gattuso e De Zerbi], quindi la sentivo già. Ci siamo sempre allenati molto sull'aspetto tattico. Quando si è presentata l'opportunità di venire qui, lo staff mi ha avvertito che sarebbe stato ancora più tattico, ed è vero. Si percepisce che le squadre sono molto ben preparate sotto questo aspetto. C'è molta marcatura a uomo, e questo fa una grande differenza".
Poi ha ammesso: "Se ero preoccupato al mio arrivo in Italia? Sì, soprattutto in fase difensiva, perché ero un attaccante che non contribuiva molto al lavoro difensivo (ride, n.d.r.). Ora è un aspetto su cui lavoro quotidianamente. Devo migliorare, ascoltare i miei compagni, soprattutto in fase difensiva. Nel complesso, sta andando tutto liscio".
Infine sul sogno della Nazionale brasiliana: "È un sogno, assolutamente. Sono in un club che mi dà visibilità, quindi dipende molto dalle mie prestazioni quotidiane. So che qualificarsi per questo Mondiale è difficile, ma sto già pensando al prossimo ciclo. Voglio essere pronto. Rappresentare il Brasile è una grande responsabilità".











