Inter, a due settimane dall'inizio della Serie A la priorità è sempre la stessa
Una necessità, anzi due. Dopo tanti nomi, il mercato estivo dell’Inter per ora è fermo a un paio di colpi giovani già programmati da tempo - l’innesto di Yanis Massolin e soprattutto il ritorno di Aleksander Stankovic -, più un secondo portiere (Ivan Provedel) e l’unico vero acquisto per la formazione titolare, John Stones a parametro zero. A due settimane dall’inizio del campionato, la squadra campione d’Italia ha sicuramente almeno un tassello da sistemare.
E il vice Dumfries
Prima c’era Marco Palestra, e poi è arrivato il Chelsea. Dopo, l’Inter ha puntato su Anan Khalaili, fermato dalle visite mediche. Sfumati i due obiettivi individuati per la fascia destra, orfana di Denzel Dumfries - passato al Real Madrid -, la dirigenza nerazzurra ha sfogliato i petali della margherita senza arrivare a quello giusto, mentre Cristian Chivu se l’è cavata con Andy Diouf e Luis Henrique. Non è escluso che finisca così, ma per ora si valutano diverse soluzioni: da Ivan Perisic a Moussa Diaby, passando per l’ipotesi che porta a Milano l’argentino Nico Gonzalez, magari in uno scambio con Davide Frattesi, personaggio in cerca d’autore. L’altra esigenza riguarderebbe la difesa, bloccata al momento dalla situazione di Benjamin Pavard, che non ha trovato una nuova destinazione dopo essere rientrato dal prestito all’Olympique Marsiglia.
Oggi giocherebbe così
(3-5-2): Martinez; Akanji, STONES, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Lautaro, Thuram. Allenatore: Chivu.






