Inter, uno scudetto all'attacco: Chivu eguaglia Conte e Inzaghi. Anche senza miglior difesa
Un campionato vinto all’attacco. Il reparto offensivo, o meglio il numero di reti segnate, è stato il marchio di fabbrica dell’Inter di Cristian Chivu, capace di vincere con largo anticipo lo scudetto anche grazie alla propria produzione offensiva. Alla fine del campionato, sono 89 le reti dei nerazzurri: trenta in più del Napoli campione d’Italia l’anno scorso.
Soprattutto, Chivu eguaglia i numeri dei due precedenti allenatori capaci di vincere lo scudetto con l’Inter. Curiosamente, anche Simone Inzaghi e Antonio Conte avevano chiuso i rispettivi campionati da tricolore con 89 reti all’attivo.
L’Inter di Chivu, con 35 reti al passivo (il Como è a 28, la Roma a 31, il Milan a 33, la Juventus a 32), rompe inoltre il tabù legato alla miglior difesa, sempre “costretta” a vincere i campionati. L’Inter lo fa senza avere il miglior dato al riguardo: non accadeva dallo scudetto vinto dalla Juventus di Maurizio Sarri.











