Inzaghi si gode un ritrovato Simy. Il nigeriano arma in più nella doppia sfida alla Juve
Quattro presenze e un gol sono un bottino misero per un attaccante, ma non per Simeon Tochukwu Nwankwo, meglio conosciuto come Simy. Il nigeriano sembrava essere scomparso dai radar: fuori rosa con Paulo Sousa, non convocato per il ritiro e quasi venduto in Turchia da De Sanctis.
L'ex Crotone, invece, non ha mollato ed è rimasto a Salerno; Pippo Inzaghi gli ha ridato fiducia, ripagata con la rete (inutile) segnata contro il Bologna e la grande prova contro il Verona. Una prestazione di grande carattere e determinazione, che segna il definitivo rilancio di un giocatore troppo presto dimenticato, ma che può dare ancora tanto alla causa granata.
E così, il 31enne è pronto a sfruttare l'assenza di Dia - infortunato e in Coppa d'Africa - per scalare le gerarchie. In questo momento è lui il titolare dell'attacco e stasera potrebbe essere di nuovo protagonista, in Coppa Italia contro la Juventus. Magari partendo dalla panchina, visto che al Bentegodi ha giocato quasi tutta la partita e la condizione fisica non è ancora ottimale. Domenica si giocherà di nuovo contro i bianconeri, con una posta in palio decisamente più alta: SuperPippo lo sa e per questo potrebbe preservare quella che, al momento, è la risorsa offensiva più importante.






