"Io il Simeone dell'Inter? È difficile in Italia...". Rivedi Inzaghi prima della Champions
Il tecnico dell'Inter, Simone Inzaghi, nella sua conferenza stampa della sfida contro l'Atletico Madrid, valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions League, ha parlato anche della possibilità di aprire un ciclo molto lungo in nerazzurro, facendo il paragone con i 13 anni di Diego Pablo Simeone sulla panchina del club spagnolo: "Questo è difficile, l'ho capito negli anni alla Lazio e adesso qui all'Inter. In venti giorni cambiano velocemente i giudizi sui calciatori, sugli allenatori: è inutile pensare troppo, bisogna lavorare sui principi, con questi ragazzi che hanno il sorriso sempre addosso. Abbiamo fatto sei mesi nel migliore dei modi, ma la cosa più importante sono questi tre che mancano".
Cosa le piace di più del Cholo e dell'Atletico?
"Per quanto riguarda Simeone, l'ho detto: è stato un grandissimo compagno di squadra ed è un ottimo allenatore. So quanto è difficile rimanere tanti anni in una società, mi è capitato alla Lazio e spero di poter continuare qua: noi allenatori siamo giudicati in base ai risultati. Simeone li ha avuti ottimi all'Atletico, non mi fermo a carisma e mentalità: è una squadra che gioca a calcio, con dei principi, vogliono il dominio del gioco e gioca un ottimo calcio".






