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Juve, Allegri punto di riferimento. Da qui a giugno però sotto esame anche lui

Juve, Allegri punto di riferimento. Da qui a giugno però sotto esame anche lui TUTTOmercatoWEB
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autore
Simone Dinoi
sabato 24 dicembre 2022, 07:00Serie A

Quello che sta per concludersi è stato un anno non troppo fortunato per la Juventus fra rettangolo verde (quarto posto in classifica, eliminazione agli ottavi prima e ai gironi poi in Champions League) e vicende extracampo con una rivoluzione partita ormai quasi un mese fa che, oltre al nuovo Consiglio d’Amministrazione, potrebbe coinvolgere anche altre parti della struttura bianconera. Tutti saranno sotto esame nei prossimi mesi, compreso Massimiliano Allegri.

Alla Juve cambia tutto ma (per ora) non la parte sportiva.
Sembrava quello più in bilico di tutti ma alla fine è rimasto (quasi) l’unico in carica. I tre mesi di questa prima parte di stagione sono stati, eccezion fatta per la ripresa delle ultime settimane, disastrosi. Motivo per cui Massimiliano Allegri è stato più volte in bilico ma, difeso ardentemente dall’ormai ex presidente Andrea Agnelli anche nei momenti più bui, alla fine s’è tenuto stretto il posto sulla panchina della Juventus. A fine novembre però un ribaltone c’è stato: quello di tutto il CdA, che ha rassegnato le dimissioni, compresi Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Maurizio Arrivabene. Non la parte sportiva con Federico Cherubini e Massimiliano Allegri a capo del progetto, ma non con la certezza di esserlo anche dopo la fine della stagione corrente.

Sei mesi decisivi anche per Allegri: tutti sotto esame.
A caldissimo, quando tutto era appena cambiato, John Elkann ha voluto rassicurare sulla centralità del tecnico livornese nel progetto bianconero: “Massimiliano Allegri rimane il punto di riferimento dell’area sportiva della Juventus: contiamo di lui e su tutta la squadra per continuare a vincere come hanno dimostrato di saper fare nelle ultime giornate, mantenendo alti i nostri obiettivi sul campo”. Quasi impossibile attendersi un messaggio differente, con la priorità della proprietà rivolta tutta sulla parte extracampo e con, appunto, un punto di riferimento da trovare dal lato sportivo. “Io sono sempre stato con la società, - ha commentato nelle scorse ore Allegri, - abbiamo sempre deciso insieme”. In un club che avrà una dirigenza tutta nuova però, con lo stesso Cherubini in bilico per il prosieguo in bianconero, è chiaro che la posizione della guida tecnica non può considerarsi salda a prescindere. Serviranno sei mesi ad alti livelli, servirà ottenere il massimo: tutti sono sotto esame, Allegri compreso.

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