Juve, arriva il Lecce per iniziare bene l’ultimo mese della stagione. Turnover per Allegri
La vittoria in campionato manca da più di un mese e se c’è una certezza è che alla Juventus non vincere in Serie A per così tanto tempo non è una situazione tanto abituale quanto accettabile. Nel tardo pomeriggio di oggi i bianconeri ospitano il Lecce per ripartire da quanto di buono visto a Bologna. “Abbiamo raggiunto quota 60 punti, - ha aperto Allegri in conferenza stampa, - che dovevamo raggiungere da tutto aprile e ce l’abbiamo fatta finalmente. Domani (oggi n.d.r.) sarà una partita diversa, la seconda in tre giorni con un Lecce che ha l’obiettivo importante della permanenza in Serie A. Dobbiamo essere bravi e rispettosi”.
Dopo un aprile da dimenticare la Juve vuol iniziare l’ultimo mese della stagione col piede giusto.
Finalmente per la Juventus si è chiuso un mese di aprile da dimenticare e fatto di 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte nelle 9 partite disputate fra Serie A, Coppa Italia ed Europa League. "Ad aprile è andata così, - ha commentato Allegri, - a febbraio e marzo abbiamo fatto tante vittorie. Ci sono questi momenti, non scordiamoci che fino alla scorsa settimana eravamo dentro tutte le competizioni. Se arrivi ad aprile in tutte le competizioni vuol dire che la stagione sta andando bene, poi alla Juventus andare meglio significa vincere”. Mettere alle spalle aprile e cominciare col piede giusto l’ultimo mese della stagione con l’opportunità di tornare alla vittoria che manca dal 13 aprile (1-0 con lo Sporting), mentre in Serie A addirittura dal 1° aprile col Verona.
Vlahovic e Di Maria a guidare l’attacco, dietro spazio al turnover.
Per tornare al trionfo Allegri dovrebbe avere a disposizione tutta la rosa considerato il recupero anche di Moise Kean e attuare un ampio turnover fra i reparti. “Rabiot è possibile che riposi, così come Alex Sandro che ha giocato molto”, ha confessato Allegri che in difesa ritroverà nuovamente Bremer affiancato con ogni probabilità da capitan Bonucci. Pronto a rivedersi in mezzo al campo Paredes con i due più giovani Fagioli e Miretti e con De Sciglio e Kostic ai lati. Rotazioni, rispetto a Bologna, anche in attacco ma con il rientro di quelli che possono essere considerati i titolari: Vlahovic e Di Maria sono infatti perfettamente recuperati dopo i recenti problemi alla caviglia e volenterosi, entrambi, di tornare a segnare.






